Jeff Jarrett: "Ho proposto una collaborazione a Vince McMahon, ecco la sua risposta"



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Jeff Jarrett: "Ho proposto una collaborazione a Vince McMahon, ecco la sua risposta"

Come gli appassionati di wrestling sapranno molto bene, Jeff Jarrett è il fondatore di TNA. Nel corso di una recente apparizione su ‘INSIGHT’ con Chris Van Vliet, all’ex campione Intercontinentale è stato domandato se avesse mai contattato il boss della WWE Vince McMahon per discutere di una potenziale collaborazione tra le due federazioni.

Come quasi tutti i settori, anche il business del wrestling ha dovuto fare i conti con le tremende conseguenze della pandemia globale. La compagnia di Stamford è stata infatti costretta a rilasciare numerosi talenti e personaggi di alto rango che lavoravano dietro le quinte.

Nonostante le misure restrittive, la WWE è comunque riuscita a portare avanti i suoi show, avendo ospitato anche una piccola fetta di pubblico nell’ultima edizione di WrestleMania (che è stata suddivisa in due serate).

Jarrett: "Vince ha affrontato molto bene la situazione"

“Nei primi giorni di TNA ho avuto diverse conversazioni con Vince McMahon sulla possibilità di lavorare insieme. Siamo uomini d’affari” – ha raccontato Jarrett.

Quest’ultimo ha lodato Vince McMahon per aver riconosciuto che il benessere delle promozioni rivali è essenziale affinché l’industria del wrestling continui a prosperare. “Abbiamo sondato il terreno per vedere in quale modo potessimo cercare di interagire.

L’argomento principale dei nostri dialoghi è sempre stato quello. Alla fine non si è fatto più niente, ma mi è piaciuto lo spirito con il quale Vince ha affrontato la situazione. Lui stesso sa che l’industria deve essere sana perché possa essere fiorente, non può regnare soltanto la WWE” – ha aggiunto.

Jeff ha parlato anche della sua esperienza di lavoro con Sting in TNA: “Ha fatto parte della TNA nei primissimi anni. Quando lo abbiamo inserito a tempo pieno, abbiamo valutato diversi scenari che lo riguardavano. Dopo tanto studio, siamo arrivati alla conclusione che un match fra me e lui sarebbe stato il massimo per la gente.

Sting era in un momento di forma eccezionale, infatti l’andamento dell’incontro è stato ai limiti della perfezione. Ci ha messo il cuore e la testa, scavando davvero a fondo per trovare tutte le energie necessarie”.