Rob Van Dam nella WWE Hall of Fame: "Come l'ho saputo e cosa significa per me"



by   |  LETTURE 1189

Rob Van Dam nella WWE Hall of Fame: "Come l'ho saputo e cosa significa per me"

Rob Van Dam ha rilasciato un'intervista a Ryan Satin di 'FOX Sports' in cui ha rivelato alcuni particolari sulla sua introduzione nella WWE Hall of Fame del 2021, notizia nell'aria da giorni ma che è stata ufficialmente annunciata questa mattina dalla WWE. RVD ha spiegato che onore rappresenti per luii entrare nella Hall of Fame della WWE, aggiungendo che da anni si sente dire dai fan di rappresentare per loro "un futuro Hall of Famer". Ebbene, il futuro diventerà il presente nel 2021.

"È una sensazione davvero fantastica - ha spiegato RVD -. Proprio come probabilmente immaginerete anche voi, mi sembra che questo sia un enorme atto di riconoscimento e apprezzamento per il mio lavoro. Mi dà una sensazione stupenda. Mi sento onorato. I fan mi chiamano da anni 'futuro Hall of Famer' e di solito faccio spallucce e dico sempre: 'Va bene, amico. Finché la pensi così...'. Ma sono contento di essere tra i selezionati eletti di quest'anno. Sono contento per me e per tutti i fan. Mi sento come se loro fossero dietro di me. E visto quanto hanno voluto che ciò accadesse, è una vittoria anche per loro".

Rob Van Dam e l'amicizia con John Laurinaitis

RVD ha quindi aggiunto che il responsabile delle relazioni con i talenti della WWE, John Laurinaitis, è colui che lo ha chiamato per comunicargli la notizia della sua induzione. Lui e Laurinaitis erano molto legati l'uno all'altro quando un giovane RVD ha lavorato per All Japan Pro Wrestling anni fa.

"Lo conosco dal 1993, perché ho lottato con lui in Giappone", ha detto RVD di Laurinaitis. "Dal '93 al '97 ho trascorso molte, molte ore con lui in lunghi viaggi in autobus. Abbiamo condiviso arene gelide in inverno, torride in estate, viaggi in traghetto. In quegli anni abbiamo viaggiato moltissimo insieme in Giappone. E trascorrere tutto quel tempo insieme a una persona ti permette di conoscerla un po' meglio. Quindi, sono orgoglioso di chiamare Johnny un amico. Ed è stato davvero fantastico ricevere la sua chiamata. E avere una notizia del genere proprio da lui".