Kurt Angle: "Io e Vince McMahon abbiamo messo tutto da parte quella notte"



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Kurt Angle: "Io e Vince McMahon abbiamo messo tutto da parte quella notte"

Kurt Angle è l’unico wrestler nella storia ad aver detenuto il WWE Championship, il titolo dei pesi massimi, il WCW World Heavyweight Championship e il TNA World Heavyweight Championship (con un record di ben sei regni).

L’ex medaglia d’oro olimpica è considerato il lottatore più tecnico di ogni epoca insieme a Chris Benoit e Shawn Michaels, oltre ad essere stato eletto come miglior superstar del XXI secolo dal Wrestling Observer Newsletter.

Durante l’ultimo episodio del podcast ‘Kurt Angle Show’, il 52enne di Mount Lebanon ha ricordato il suo match contro Shawn Michaels andato in scena a WrestleMania 21. Angle ha raccontato alcuni retroscena inediti su quell’incontro spettacolare, annoverato tra i più belli nella storia dello ‘Showcase of the Immortals’.

Kurt Angle: "Tutte le stelle si sono allineate quella notte"

“Vince McMahon ci ha lasciato enorme libertà. Non lo avrei mai immaginato, non sapevamo nulla fino a 4 giorni prima di WrestleMania. Shawn è venuto da me e mi ha comunicato che avevamo soltanto il finale da rispettare, per il resto avremmo dovuto pensarci noi.

HBK mi ha supportato molto durante quei giorni, ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Mi ha dimostrato che nutriva rispetto per me. In quel momento ho capito che sarebbe venuto fuori un match incredibile, indipendentemente da quale sarebbe stato l’esito” – ha raccontato Angle.

“Contro Shawn penso di aver disputato l’incontro perfetto. Forse è stata la prima volta in cui non avrei operato nessuna correzione. Tutte le stelle si sono allineate e le cose sono andate per il verso giusto dall’inizio alla fine, è stata una sfida eccezionale e ne sono ancora oggi davvero orgoglioso.

Sapevo che sarebbe stato considerato uno dei match più elettrizzanti della mia carriera, se non addirittura il migliore in assoluto. Ricordo che Pat Patterson era al settimo cielo, stava quasi piangendo. Anche Vince era felicissimo, mi ha dato un abbraccio fortissimo e mi ha rivelato di essere orgoglioso del lavoro che avevamo svolto.

Non stavamo andando troppo d’accordo in quel frangente, avevo fatto alcuni errori, ma abbiamo messo da parte tutto per festeggiare” – ha concluso.