Ex WWE svela: "Ecco le superstar meno utilizzate della compagnia, è ingiusto"



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Ex WWE svela: "Ecco le superstar meno utilizzate della compagnia, è ingiusto"

Quando parliamo di un wrestler poco utilizzato o per certi versi 'sottovalutato' all'interno della WWE, non possiamo non fare riferimento alla superstar svizzera della compagnia di Vince McMahon Cesaro. In WWE sono tanti i wrestler ad essere 'pushati' ed utilizzato in un particolare modo, ma in ogni generazione ci sono un paio di wrestler che il WWE Universe considerava con uno status maggiore.

Sono tanti a credere infatti che visto il talento di Cesaro la WWE avrebbe dovuto concedergli sicuramente chance maggiori. Non è un concetto nuovo ma è una cosa che nel corso degli anni più volte abbiamo visto sviluppato.

L'ex commentatore spagnolo della WWE e superstar del wrestling latino Hugo Savinovich ne ha discusso con il Dr.Chris Featherstone ai microfoni di UnSKripted Sportkeeda.

Le parole di Savinovich su Cesaro

Nel corso della trasmissione Hugo Savinovich ha parlato delle superstar più sotto utilizzate in compagnia:
"Ci sono davvero 300 wrestler e più che io potrei citare, ma se devo scegliere io dico Shinsuke Nakamura, Cesaro e Shelton Benjamin.

Sono contento che quest'ultimo recentemente è stato più utilizzato e potrei dire in parte lo stesso anche per Jeff Hardy. Su Jeff al posto di parlare di quell'orrendo capitolo di alcol e droghe si poteva sostenerlo, anche magari, verso la corsa ad un titolo"

Nel corso della trasmissione Savinovich ha citato diverse superstar, anche Sheamus e Kofi Kingston, ma erano queste le Superstar, a suo dire, che la WWE ha utilizzato di meno.
Sono in tanti ad elogiare il lavoro di Cesaro in compagnia ed a riguardo recentemente Corey Graves ha parlato riguardo la sua situazione:
"È un mio parere assolutamente personale quello che con la giusta situazione intorno a lui, Cesaro potrebbe raggiungere dei livelli veramente alti e nuovi nella sua carriera e potrebbe essere visto addirittura come i fan videro ad un certo punto Bruno Sammartino.

Sono sicuro che ora su Internet usciranno diversi commenti su questo mio paragone, ma non voglio paragonare Cesaro al Bruno Sammartino Hall of Famer, bensì al ragazzo che è entrato nella cultura pop americana.