Arn Anderson: "Vi spiego le cause che portarono al fallimento della WCW"



by   |  LETTURE 761

Arn Anderson: "Vi spiego le cause che portarono al fallimento della WCW"

La World Championship Wrestling (WCW) è stata una federazione di wrestling fondata l’11 ottobre 1988 da Ted Turner e scioltasi il 26 marzo 2001. In seguito alla nomina di Eric Bischoff come produttore esecutivo nel 1995, la WCW conobbe un periodo di grande splendore e crescita economica, anche per via dell’ingaggio di fuoriclasse assoluti come Hulk Hogan e Bret Hart.

Pur riuscendo a contrastare l’allora WWF sul piano dei ratings televisivi, la WCW precipitò in una grave crisi finanziaria che la condusse sull’orlo del fallimento. Nel 2001 venne dunque ceduta a Vince McMahon, proprietario della compagnia rivale.

Nell’ultima edizione del suo podcast, Arn Anderson ha ripercorso le fasi salienti che portarono alla caduta della WCW. Arn ha firmato un contratto con All Elite Wrestling lo scorso anno ed è attualmente il consulente personale di Cody e il mentore della ‘Nightmare Family’.

Anderson: "È stato un periodo deprimente"

“Non era possibile cospargere di polvere magica quello che stava succedendo e non si poteva nemmeno ridipingere il quadro. È stato un periodo della mia vita in cui le aziende che amavo davvero – prima la Jim Crockett Promotions e poi la WCW – assomigliavano a un edificio in fiamme che non è stato spento in tempo.

È stato un periodo davvero deprimente per me. Mi capitava spesso di pensare che tutti i lavori, tutti i sogni, tutti i giovani talenti sarebbero andati a rotoli nel momento in cui la federazione fosse caduta. È come se qualcuno mi stesse forzando a guardare un monitor che illustrava il futuro.

Non sembrava luminoso e non era una bella sensazione” – ha raccontato. Anderson ha tributato anche un bellissimo omaggio a Brodie Lee, prematuramente scomparso all’apice della sua carriera. “Nel lungo cammino della vita, incontri tutti i tipi di persone.

Nel nostro mondo, Brodie Lee era un grande artista, lottatore, partner, amico, marito, papà e in generale un fantastico essere umano. Non ti dimenticheremo mai, avevi un significato enorme per tutti noi. L’unica cosa che posso pensare è che Dio avesse bisogno di uno come te”.

La tragica morte di Lee ha finalmente unito la comunità del wrestling professionistico sotto un'unica bandiera.