The Undertaker: "Ecco cosa farò dopo il mio ritiro dall'azione in WWE"



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The Undertaker: "Ecco cosa farò dopo il mio ritiro dall'azione in WWE"

Come abbiamo avuto tutti modo di vedere, durante la parte finale dell'ultimo Big Four della WWE andato in scena domenica scorsa sul WWE Network, a Survivor Series, The Undertaker ha salutato finalmente il suo pubblico (benchè in maniera virtuale), dopo 30 anni di onorata carriera, con il becchino più famoso del mondo del pro-wrestling che ha così ufficializzato il suo ritiro definitivo dall'attività sui ring della compagnia dei McMahon.

In un ritiro che sembrava dovesse arrivare prima dopo la fine della Streak e poi dopo la sconfitta contro Roman Reigns, sempre a Wrestlemania, il Deadman ha comunque continuato a lottare fino all'edizione di quest'anno dello Showcase of the Immortals, con il primo match cinematogafico mandato in onda dalla compagnia di Stamford che ha tenuto incollati i fan agli schermi da casa, in piena pandemia.
Dopo il suo ritiro defintivo da wrestler, però, non ci sarebbero ancora dei piani ufficiali su cosa farà Mark Calaway come dipendente della WWE, ma a cercare di fare chiarezza sulla cosa ci ha pensato proprio lui, in una delle sue ultime interviste.

Undertaker ed il futuro al Performance Center di Orlando

Dopo aver rivelato in una delle sue ultime interviste di aver parlato a lungo con Triple H su quella che sarà la sua mansione in futuro, The Undertaker ha continuato a parlare di futuro, andando a fare un po' di spazio ad alcune idee che il becchino ha in mente da qualche anno e dicendo ai microfoni di Inside The Ropes:

"Sapete, io ancora non lo so.

Non ho ancora focalizzato con certezza questa parte. Se mi guardo indietro non vedo altro che questi meravigliosi 30 anni - beh sono più di trent'anni, visto che sono stato 30 anni solo con la WWE. Ma in totale, dovrebbero essere circa 34 gli anni della mia carriera nell'industria del wrestling.

E non penso farò qualcosa al di fuori della WWE dopo domenica. Voglio dire, avrò sempre il mio posto. Una delle cose che più mi interessano è ripagare quello che la WWE ha fatto per me e cioè lavorare con i talenti, cercando di passargli tutta la mia esperienza.

Anche se il prodotto sta cambiando e si sta evolvendo, penso ci siano ancora un sacco di cose da fare e di aspetti nello storytelling che mancano nelle storie e nelle dinamiche di oggi. Quindi penso che sarà lì che andrò ad aiutare i nuovi ragazzi, i ragazzi e le ragazze, della nuova generazione" .

A quanto pare, il Deadman ne è ormai quasi certo. Nel suo futuro ci sarà un lavoro da trainer per i ragazzi della WWE, con un suo apporto sempre fondamentale per le dinamiche della federazione che sicuramente se lo terrà stretto fino alla pensione definitiva.