WWE, The Undertaker sostiene con un'ingente somma di denaro Donald Trump: i dettagli



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WWE, The Undertaker sostiene con un'ingente somma di denaro Donald Trump: i dettagli

Sono ormai terminate ufficialmente le campagne presidenziali americane, tutti i cittadini sono andati al voto e in queste ore c'è grande curiosità e fibrillazione per scoprire se Donald Trump si confermerà come presidente degli Stati Uniti o se verrà sostituito dal Democratico ed ex vice presidente (ai tempi di Obama), Joe Biden.

I colleghi della Wrestling Observer Newsletter hanno rivelato alcune delle superstar WWE o comunque di persone associate al mondo del wrestling che hanno donato soldi per le campagne presidenziali di Donald Trump e Joe Biden.

Gli interventi economici di The Undertaker per Donald Trump

Tra gli interventi che più hanno fatto rumore c'è sicuramente quello di The Undertaker, leggenda della WWE, da poco ritiratosi dal ring della federazione di Vince McMahon, che, ha donato lo scorso Settembre 1000 dollari per la campagna elettorale di Trump e negli scorsi giorni ha aggiunto altri 7000 dollari per la causa repubblicana alle elezioni.

Il Deadman non è l'unico wrestler a votare repubblicano visto che ci sono state donazioni minori da personalità come John Gaburick, Drake Wuertz e Kevin Dunn. Non c'è solo il mondo WWE ad occuparsi di questo.

L'ex stella WWE Chris Jericho, ora tra i volti di copertina dell'All Elite Wrestling, ha donato questo mese un totale di 3000 dollari alla campagna dell'attuale presidente degli Stati Uniti. Il mondo WWE non si è schierato solo in direzione del partito di Trump, visto che Dewey Foley, figlio dell'Hall of Famer della WWE Mick Foley, ha fatto una donazione per la raccolta fondi dei Democratici, poi ci sono Sarah Schreiber e Ed Koskey.

Negli ultimi mesi vi sono stati diversi atleti che si sono schierati politicamente e, soprattutto sui social, hanno fatto notare il proprio schieramento politico. Mick Foley, Dave Bautista si sono schierati apertamente contro Donald Trump mentre altri come Finn Balor e i New Day non hanno parlato apertamente, ma si sono schierati per sostenere l'attività Black Lives Matter.