The Miz: "Voglio essere campione WWE ancora una volta"



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The Miz: "Voglio essere campione WWE ancora una volta"

The Miz è stato tra i protagonisti assoluti della WWE negli ultimi 10 anni ed è stato in grado di togliersi diverse soddisfazioni nell'arco della sua carriera alla corte dei McMahon. Tra titoli degli Stati Uniti, titoli intercontinentali e titoli di coppia (molti dei quali con il suo attuale partner John Morrison), The Miz è stato sempre in grado di rimanere al centro delle storyline più importanti degli show settimanali.

Ma nel 2010 The Miz è riuscito ad arrivare alla vetta della catena alimentare, conquistando il WWE Championship grazie alla valigetta del Money in the Bank, sorprendendo Randy Orton durante una puntata di Raw. The A-lister ha parlato di quel momento durante un'intervista per il podcast Voices For Victory, tra le sensazioni provate e la speranza di toccare ancora una volta il massimo titolo della WWE: "Quando ho vinto il mio primo WWE Championship contro Randy Orton...

non riesco neanche a spiegare cosa mi stesse passando per la testa. All'inizio c'era molta eccitazione: "Oh mio dio, non posso credere che sia successo!" Avevo un forte nodo alla gola perché tutto questo stava succedendo in pochi secondi.

All'inizio hai questo immenso senso di eccitazione e poi pensi a tutto ciò che hai dovuto affrontare per arrivare a quel momento, a tutti quelli che ti hanno aiutato; ti si bagnano gli occhi di lacrime, ma poi ti rendi conto di essere sulla tv nazionale e non vuoi piangere davanti a tutti, quindi cerchi di contenerti.

Ho dovuto impegnarmi molto per non piangere, ma ci sono stati pochissimi momenti nella mia vita in cui ho provato quelle emozioni. Voglio provarle ancora!".

The Miz: "In WWE mi dicevano che mi avrebbero licenziato in 3 mesi"

The Miz ha poi parlato dell'heat che c'era nei suoi confronti nei primi mesi della sua carriera e di come ha dovuto far ricredere tutti, compresi coloro che sostenevano che non sarebbe durato neanche tre mesi in WWE: "Tutti mi dicevano che non ci sarei mai arrivato [al titolo ndr.].

Immaginate di iniziare un lavoro che avete sempre sognato e tutti vi dicono che non fa per voi e che vi manderanno a casa in tre mesi, che non avete ciò che serve per sfondare. Io ho sempre continuato a fare ciò che sapevo fare meglio.

Sono un ragazzo che è stato espulso dallo spogliatoio perché molte persone dicevano che parlavo troppo. Ovviamente, questo ha avuto dei vantaggi nel futuro".