Bret Hart: "Vi dico quali persone erano a conoscenza dello Screwjob di Montreal"



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Bret Hart: "Vi dico quali persone erano a conoscenza dello Screwjob di Montreal"

Pur essendo passati ormai tanti anni, lo ‘Screwjob di Montreal’ è destinato a rimanere uno degli episodi più controversi nella storia della WWE. Il riferimento è a quel famigerato momento – durante le Survivor Series del 1997 – in cui Vince McMahon cospirò per togliere la cintura a Bret Hart, complice la decisione di quest’ultimo di abbandonare la federazione di Stamford per accasarsi in WCW.

Nell’ultima edizione di ‘Confessions of the Hitman’, Bret ha ricordato quello che ha rappresentato a tutti gli effetti uno dei frangenti cruciali della sua gloriosa carriera.

Bret Hart: "Mi sentivo tradito già prima dello Screwjob di Montreal"

“Molte persone se ne sono prese il merito.

In tanti sono venuti da me per dirmi che ne erano coinvolte. Tuttavia, non è così. Da quello che so, gli unici che lo sapevano erano Triple H, Vince McMahon, Shawn Michaels e Jerry Brisco. Nessun altro lo sapeva, nemmeno il tizio della TV” – ha rivelato Hart.

Secondo alcuni addetti ai lavori, la WWE nutriva il timore che Bret potesse portare il suo titolo WWF nella nuova compagnia e sfregiarlo. “Chi mi conosce davvero, sa benissimo che non avrei mai fatto una cosa del genere.

Avevo un rapporto di grande fiducia con Vince e mi sarebbe piaciuto che anche lui avesse dimostrato fiducia in me. Mi fidavo molto di lui, ma se ci ripenso, alcuni avvenimenti precedenti allo Screwjob di Montreal mi avevano fatto sorgere dei dubbi.

Stava diventando sempre più difficile credere alle sue parole, ma io non volevo realmente andarmene. Sono stato cacciato fuori in un certo senso, e anche prima che si verificasse lo Screwjob di Montreal, mi sentivo tradito.

Dopo tutto quello che avevo fatto per lui, dopo aver dato così tanto alla WWE, mi hanno fatto una cosa del genere. Lo Screwjob di Montreal ha evidenziato come l’integrità di Vince McMahon sia ad un livello davvero scadente” – ha spiegato il canadese, che si rese protagonista di una colluttazione con lo stesso chairman della WWF procurandogli un occhio nero.