Ryback: "La WWE riesce a fare tanti soldi manipolando le superstar"



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Ryback: "La WWE riesce a fare tanti soldi manipolando le superstar"

Dopo aver ricevuto svariati contraccolpi in seguito alla decisione di vietare alle superstar di prestare il proprio nome alle attività di terze parti (come YouTube, Twitch e Cameo), la WWE è stato costretta a fare qualche passo indietro negli ultimi giorni.

I talenti della federazione di Stamford potranno mantenere in vita i rispettivi account Twitch e YouTube, ma dovranno spendere i loro veri nomi e non quelli che utilizzano in WWE. Durante l’ultima puntata del suo show, Ryback ha letto una parte del suo contratto con la WWE, elencando solo alcune delle cose di cui la WWE può definirsi proprietaria.

Nella lista vengono inclusi il nome sul ring dell’atleta, il nome reale, il marchio, gli oggetti di scena, i gesti e la varie routine. Secondo Ryback, le superstar della WWE vengono sostanzialmente manipolate per favorire gli interessi della compagnia di Vince McMahon.

Ryback: "Le superstar non hanno la possibilità di difendersi"

“Questo è il grande problema, bisogna essere onesti. Si sta parlando di vite umane e le cose devono necessariamente cambiare. Io stesso ne ho a che fare per via del marchio Ryback.

Andremo nell’ufficio dell’avvocato e cercheremo di risolvere la questione nei prossimi 20 mesi. Fino a quel momento sarà bloccato e Dio solo sa quanto dovrò spendere in parcelle legali per riavere il marchio Ryback indietro” – ha spiegato l’ex campione Intercontinentale.

“Se le superstar provano a difendersi o ad opporsi, sono finite. Non possono farlo. Se sono un talento e ho Cameo, non possono impedirmi di fare soldi. Il problema è che – se ti opponi - alla fine verrai licenziato, ma non subito.

Ti terranno lì per un anno o due e ti danneggeranno a tal punto da non lasciarti altre vie d’uscita. Sono certo che non lotterò mai più in WWE, quindi perché non vogliono restituirmi il mio nome? Il contratto è scaduto.

È tutto un processo di manipolazione. Ci sono modalità corrette per fare soldi e modalità scorrette, questa rientra nella seconda categoria” – ha aggiunto Ryback.