Arn Anderson: "Ci sono alcune mosse troppo pericolose, vi dico quali"



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Arn Anderson: "Ci sono alcune mosse troppo pericolose, vi dico quali"

Arn Anderson ha parlato a lungo sul suo canale YouTube ricordando la notte in cui Sting ha subito un bruttissimo infortunio al collo che ha posto fine alla sua carriera per mano di Seth Rollins. L’incidente è stato causato da una ‘buckle bomb’ eseguita dall’ex membro dello Shield a Night Of Champions nel 2015.

Arn, pur sottolineando come si sia trattato a tutti gli effetti di un incidente, ha rivelato di non essere un grande fan delle mosse in cui l’atleta non ha il totale controllo sul punto di atterraggio.

Anderson: "Non ho capito subito l'entità dell'infortunio"

“Non so se avrei avuto problemi a farlo.

Sting è stato colpito al collo, era uno di quei momenti con un margine di errore sottilissimo. Sono stato sul ring con alcune grandi superstar, ma non ero un grande fan dei german supplex e di tutte quelle mosse in cui non hai il pieno controllo sull’atterraggio del tuo avversario.

Non puoi controllarlo del tutto, c’è una parte di fede cieca. Non che Seth sia mai stato spericolato, quindi non credo che abbia fatto quella mossa troppo velocemente o maliziosamente. Non ci cederò mai. È stato solo un incidente.

Gli incidenti accadono in questo business, è stata una grande sfortuna” – ha spiegato. Anderson ha ammesso che inizialmente pensava che Sting stesse solo accentuando l’impatto della mossa, solo successivamente si è reso conto che qualcosa non andava.

“La prima cosa che mi è venuta in mente è che stesse facendo un ottimo lavoro vendendo quella mossa al pubblico. Non pensavo che si fosse fatto male al collo. Poi ovviamente, quando è arrivato il dottore e l’arbitro ha segnalato che era infortunato, allora ho capito che si trattava di qualcosa di serio.

Se non fosse stato il main event, avrebbero immediatamente interrotto quel match e sarebbe finita all’istante. Lo staff medico ha il potere necessario per fermare un incontro. Tuttavia, c’erano molti fattori da considerare in quella decisione” – ha aggiunto.