Rob Van Dam: "Tante superstar mi chiedono consigli sull'assunzione di marijuana"



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Rob Van Dam: "Tante superstar mi chiedono consigli sull'assunzione di marijuana"

Rob Van Dam è l’unico wrestler ad essere diventato Triple Crown Champion sia della WWE che della ECW. RVD è stato anche per sei volte campione Intercontinentale, una volta European Champion e ha detenuto il titolo di coppia in svariate occasioni.

In una recente intervista concessa a Wrestling Inc, il veterano di Battle Creek ha ricordato la reazione di Vince McMahon al suo arresto per marijuana nel 2006. Van Dam era il campione WWE e ECW all’epoca, ma fu costretto a lasciare immediatamente entrambe le cinture prima di essere allontanato dagli schermi televisivi.

RVD: "Nutro solo rispetto per Vince McMahon"

“In quel momento ero il campione WWE e ECW. Fui fermato per eccesso di velocità in Ohio, dall’auto proveniva un forte odore di erba e hanno trovato 18 grammi di marijuana.

Non pensavo che la notizia si sarebbe sparsa così in fretta, invece quando siamo arrivati nell’arena tutti lo sapevano già. Era su tutti i media e Vince McMahon all’inizio si è rifiutato di parlare con me.

Gli ho detto che non mi sentivo bene, ma era davvero furioso. Un paio d’ore dopo, dopo aver avuto la possibilità di parlare con i suoi consiglieri per decidere la strategia da seguire, ha accettato di incontrarmi.

Mi ha comunicato che sarei stato sospeso per 30 giorni e avrei dovuto rinunciare ai titoli. Mi ha suggerito di riordinare le idee durante quel periodo. È sempre stato super cool nei miei riguardi. So che altre persone vedono lati diversi di lui, ma non ho altro che rispetto per lui” – ha raccontato Rob Van Dam.

Quest’ultimo ha confidato che numerosi lottatori gli chiedono consigli sull’assunzione di marijuana: “Sono felice che l’attuale generazione stia fumando marijuana invece di distruggersi con alcol e pillole come succedeva una volta.

Questo business richiede una preparazione notevole, non puoi stare al bar a bere fino alle 5 del mattino come facevano i lottatori degli anni ’70 e ’80. Adesso le superstar riescono a durare più a lungo”.