Forbes: Vince McMahon fuori dai 400 uomini più ricchi al mondo, c'è Shad Khan



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Forbes: Vince McMahon fuori dai 400 uomini più ricchi al mondo, c'è Shad Khan

Il proprietario della WWE Vince McMahon è considerato uno degli uomini più ricchi al mondo ed è da anni in questo status anche grazie alla WWE. Con la Pandemia ed in generale l'emergenza sanitaria di questi mesi Vince, come un po' tutti, ha risentito particolarmente di questo virus ed ha avuto un grave calo di introiti.

Oltre alla Pandemia il patrimonio del Chairman della WWE è stato influenzato dal fallimento e dalla chiusura della XFL. Ogni anno Forbes fa una classifica dettagliata degli uomini più ricchi al mondo e anche quest'anno ha pubblicato la lista dei 400 uomini che detengono maggiore denaro nel pianeta.

La lista dei 400 uomini più ricchi al mondo

La nota rivista Forbes ha pubblicato la classifica ed in vetta con 179 billioni di dollari c'è Jeff Bezos nettamente avanti rispetto ai 111 di Bill Gates e agli 85 del fondatore di Facebook Mark Zuckerberg.

A sorpresa nella classifica non c'è il Chairman della WWE Vince McMahon che con "solo" 1,8 bilione di dollari non è presente in questa lista. Per essere presente nei primi 400 uomini al mondo bisogna avere un patrimonio di almeno 2,1 bilioni di dollari.

Fa scalpore tra l'altro che il proprietario dell'All Elite Wrestling Shad Khan sia presente in questa lista e sia al 66 posto in classifica con 7,8 bilioni di dollari. A riguardo di questa uscita è stato fatto uno specifico comunicato riguardo Vince McMahon.

Ecco nello specifico le ultime: "Il presidente e CEO della WWE Vince McMahon è uscito dalla lista di Forbes di quest'anno perché le azioni della sua società di eventi e media sono scese del 30 % nei primi sette mesi del 2020.

Ad Aprile la WWE ha annunciato di aver licenziato una parte della sua forza lavoro e di aver ridotto stipendi di dirigenti e membri del consiglio di amministrazione con un risparmio di circa 4 milioni di dollari" Vince McMahon ha speso circa 200 milioni di dollari per rilanciare il progetto della XFL, concorrente della NFL ma a Marzo l'emergenza sanitaria ha costretto la XFL a cancellare la sua stagione e settimane dopo la sua società ha dichiarato bancarotta.