Stephanie McMahon: "Vince McMahon ascolta i fan e sa riconoscere i suoi errori"



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Stephanie McMahon: "Vince McMahon ascolta i fan e sa riconoscere i suoi errori"

Stephanie McMahon ha alternato al suo ruolo dirigenziale anche qualche apparizione sul ring, l’ultima delle quali è andata in scena a WrestleMania 34 insieme al marito Triple H. La coppia è stata sconfitta per mano di Kurt Angle e Ronda Rousey.

In una lunga intervista concessa a Gary Vaynerchuk, la figlia di Vince McMahon ha svelato alcuni retroscena del fondamentale lavoro dietro le quinte, che rende la WWE ancora oggi un modello di riferimento per tutte le altre compagnie di wrestling al mondo.

Stephanie: "Mai commettere lo stesso errore due volte"

“Gli affari di famiglia sono super complicati, soprattutto quando il tuo capo ha una personalità così forte ed è un’icona.

Mio padre è cresciuto in un parcheggio per roulotte e ha veramente vissuto il sogno americano, trasformando un’attività territoriale in un fenomeno globale diffuso in 808 stati e 28 lingue. Abbiamo il WWE Network, che è frutto della sua visione e della sua capacità di prendere decisioni rapide” – ha raccontato Stephanie.

“A differenza di quello che si possa pensare, Vince ascolta i fan, ascolta il pubblico dal vivo, così come si fida del parere dei nostri dipendenti. Dice sempre: ‘Non puoi mai sapere da dove arriverà una grande idea’.

Parla con le persone e le ascolta davvero” – ha aggiunto. La famiglia McMahon non si è mai nascosta dietro al suo potere, avendo l’umiltà di riconoscere gli errori commessi. “Siamo molto trasparenti e ammettiamo i nostri errori.

Penso che sia un aspetto davvero importante. Credo che ci sia una differenza tra sbagliare e commettere errori, ma spesso non si riesce a comprenderlo a livello psicologico. Se hai commesso un errore, smetti di buttare soldi e vai avanti.

Impara la lezione e migliora per il futuro. Si possono sempre commettere errori, ma la cosa peggiore è ripetere lo stesso errore più volte” – ha concluso Stephanie. La WWE ha cercato di gestire nel miglior modo possibile le conseguenze della pandemia, riuscendo ad organizzare i propri show, ma dovendo licenziare numerosi talenti e addetti ai lavori.