Hornswoggle: "Mi è capitato di rimanere sotto al ring anche per 7 ore"



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Hornswoggle: "Mi è capitato di rimanere sotto al ring anche per 7 ore"

Il folletto della WWE, Hornswoggle, è stato uno dei personaggi più apprezzati a popolari nella storia recente della compagnia. Swoggle, il cui vero nome è Dylan Postl, ha analizzato nel dettaglio il suo rapporto con Vince McMahon in una lunga intervista a Denise Salcedo per Instinct Culture.

Il 34enne di Oshkosh ha militato nella federazione di Stamford a cavallo tra il 2006 e il 2016, diventando il wrestler più basso di sempre ad aver detenuto il titolo dei pesi leggeri.

Swoggle: "Vince McMahon si comporta come qualsiasi capo"

“Ero così intimidito da Vince, ancora oggi penso che sia uno dei più grandi rimpianti della mia carriera.

Ho lavorato con lui ogni settimana, a strettissimo contatto. È il tipo di persona che non ha problemi a rispondere a qualsiasi domanda. Chiedigli qualcosa e lui ti risponderà. Vorrei averne approfittato, ma avevo 21 anni ed era il mio capo.

Tante volte ho sentito chiedere se Vince sia cattivo o intimidatorio. La risposta è no. È semplicemente un capo. Se qualsiasi capo vuole che un lavoro venga fatto in un certo modo e non si rispettano le sue direttive, è chiaro che non sarà contento.

Dovete anche considerare che questo capo gestisce uno show mondiale, svariati spettacoli alla settimana, oltre ad occuparsi della compagnia, della pubblicità e di tutto il resto” – ha spiegato Swoggle. “Se fai quello che ti chiede, non avrai nessun problema” – ha aggiunto.

Nel corso della sua carriera, Dylan ha dovuto trascorrere parecchie ore sotto al ring in attesa del suo momento. “Una volta sono rimasto lì sotto per 7 ore. Mi sono addormentato. Capitava spesso che mi addormentassi lì sotto.

Potevo sentire cosa stava accadendo sopra di me, ma solo attraverso la reazione del pubblico. In questo modo, intuivo quello che stava succedendo e mi regolavo di conseguenza. Per il resto, avrei portato la mia PSP lì sotto, avrei giocato e dormito. Mi sentivo completamente a mio agio in quel luogo angusto” – ha concluso.