Bret Hart: "Vince McMahon ha un debito enorme con mio padre"



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Bret Hart: "Vince McMahon ha un debito enorme con mio padre"

Nell’ultimo episodio di ‘Confessions of the Hitman’, in cui vengono sempre raccontati retroscena interessanti sul wrestling, l’Hall of Famer Bret Hart ha ricordato la vendita della Stampede Wrestling a Vince McMahon.

In particolare, l’ex leggenda della WWE ha spiegato come il boss della federazione di Stamford non abbia mai pagato per l’acquisto della società canadese. Bret ha inoltre rivelato che i suoi genitori non hanno mai chiesto a Vince i soldi dovuti, forse credendo che una simile richiesta avrebbe avuto un impatto negativo sulla carriera del loro figlio in WWE.

Secondo quanto dichiarato da Hart, la cifra per cui i McMahon acquistarono Stampede Wrestling da Stu nel 1984 si assesterebbe intorno ai 750.000 dollari.

Bret Hart: "I miei genitori non hanno voluto danneggiare la mia carriera"

“Avevano concluso un accordo.

Vince acquistò la compagnia di wrestling di mio padre nel 1984 per 750.000 dollari. Non l’ha mai pagato. Mio padre ha rinunciato al suo show. Vince ha rapidamente preso il controllo della società, dimenticando di pagare mio padre.

Io ho sempre pensato che mio padre fosse stato pagato, ho scoperto che non era vero solo dopo la morte di Owen. Immagino che sia stata una scelta dei miei genitori non insistere per avere i soldi, la mia carriera in WWE stava iniziando a decollare e non hanno voluto mettere alle strette Vince.

Pensavano che sarei stato licenziato. Mio padre si è morso la lingua e non ha mai detto nulla, ma la ragione per cui non sia mai stato pagato resta un mistero per me. Mio padre ha rispettato tutte le clausole del loro accordo” – ha commentato Bret.

Hart ricorda di aver portato suo padre al Madison Square Garden di New York per poter sistemare la situazione con Vince. “Credo che abbia affrontato Vince quella sera, ma non so esattamente cosa sia successo. Non potevo interferire proprio nel momento in cui stavo iniziando a dimostrare a tutti quanto fossi bravo.

Fu una delle mie migliori performance e Vince si complimentò con me. La mia carriera prese il volo da quel momento” – ha concluso.