Jim Ross ripercorre gli eventi che portarono al celebre 'Screwjob di Montreal'



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Jim Ross ripercorre gli eventi che portarono al celebre 'Screwjob di Montreal'

Jim Ross è sempre stato un grandissimo estimatore di Bret Hart, accompagnandolo per gran parte della sua carriera fino al celebre ‘Screwjob di Montreal’. Nel corso dell’ultimo episodio del suo podcast ‘Grilling JR’, il WWE Hall of Famer ha ripercorso la sequenza di eventi che portarono ad uno degli avvenimenti più controversi nella storia moderna della WWE.

JR: "Bret Hart non si fidava di Shawn Michaels"

“Bret è uno dei ragazzi più forti con cui abbia mai lavorato. Uno degli uomini migliori che abbia mai conosciuto. Uno dei ragazzi più rispettati in questo business che ha sempre mantenuto saldi i suoi principi, oltre ad avere un carattere dolcissimo.

Ha lasciato che il suo lavoro parlasse più della sua voce” – ha raccontato JR. Durante la sua carriera in WWE, Hart ha disputato incontri memorabili con Stone Cold Steve Austin, The British Bulldog e suo fratello Owen.

Una delle sue storyline più discusse è stata quella con Shawn Michaels, affrontato per la prima volta a WrestleMania 12. L’obiettivo di Vince McMahon era infatti rendere HBK il nuovo volto della compagnia.

“Shawn continuava ad avere grandi match e disponeva di un carisma che Vince amava. Shawn ne aveva in abbondanza, Vince ne è sempre stato un fan. Certe volte Vince dava più importanza al fumo che all’arrosto.

Non sto criticando Shawn. Ho sempre detto che Ric Flair e Shawn Michaels sono i due più grandi performer in assoluto. Presto è diventato chiaro che Shawn sarebbe stato il campione e avrebbe avuto un sacco di influenza.

Non è un fatto insolito, era successo lo stesso con Stone Cold Steve Austin e The Rock. A quel tempo, Bret non si fidava completamente delle ambizioni di Shawn. Non li vedevi mai insieme, non c’era odio o altro, era solo cautela da parte di Bret.

Nessuno era felice che lui fosse così angosciato. Credo che Shawn non gli abbia tributato il rispetto che meritava. Mi dispiace dirlo, ma credo che Shawn non si sia comportato nel migliore dei modi” – ha concluso Jim.