Muhammad Hassan rivela un incredibile retroscena riguardo il suo passato in WWE



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Muhammad Hassan rivela un incredibile retroscena riguardo il suo passato in WWE

L'ex Superstar della WWE Muhammad Hassan, il cui vero nome è Marc Copani, ha risposto a una serie di domande a Chris Featherstone di SportsKeeda. L'ex wrestler ha svelato un gustoso retroscena riguardante una sua sfida con Batista, incontro per il titolo che si sarebbe dovuto disputare nel 2005 a SummerSlam.

Nei piani iniziali della WWE, Muhammad Hassan doveva diventare il campione più giovane della storia della federazione di Vince McMahon, scalzando così il record appartenuto a Randy Orton. Ecco le dichiarazioni del wrestler di origini italiane: "Il piano prevedeva di farmi diventare il campione più giovane della WWE, io sono nato il 16 Aprile e Randy il 1 Aprile, sono di 15 giorni più giovane rispetto a The Viper.

A dire il vero non c'era nessuna ufficialità, ma mi erano state dette queste cose. A Washington era previsto che a SummerSlam io dovessi battere Dave, ironia della sorte ricordo che in quel periodo entrambi vivevamo li e lui è proprio di Washington.

La cosa non mi è mai stata ufficializzata, certo sarebbe stato un grande onore, ma le cose non funzionano sempre nel modo in cui vengono pianificate"

L'addio di Muhammad Hassan alla WWE

Marc Copani ha lasciato la WWE nel 2005 dopo il triste avvenimento dei bombardamenti di Londra.

Quell'episodio mise la WWE sotto pressione per rimuovere il personaggio di Muhammad Hassan e Copani fu di conseguenza rilasciato dalla federazione di Vince McMahon. Dopo l'esperienza in WWE, Marc Copani ha lasciato definitivamente il wrestling e si è dedicato ad una carriera come insegnante di storia presso la Fulton Junior High School.

Nel corso dell'intervista Chris Featherstone ha chiesto a Muhammad Hassan se gli mancasse la WWE. Ecco le parole dell'ex wrestler: "Beh, direi proprio di sì. È vero, ormai ho lasciato da circa 15 anni, ma devo dire che mi manca.

Disputare incontri e lavorare con altre persone davanti ai riflettori ed al pubblico è stata una grande esperienza. Sono molto fortunato ad averla fatta e penso sia stato uno dei momenti salienti, e più importanti, della mia vita"