Ex capo della sicurezza WWE: "Brock Lesnar era un miserabile!"



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Ex capo della sicurezza WWE: "Brock Lesnar era un miserabile!"

Uno dei personaggi più importanti, famosi e di peso della WWE, è sicuramente l'ex WWE Champion Brock Lesnar, conosciuto sia nel mondo del pro-wrestling che in quello delle MMA, essendo stato campione dei pesi massimi sia sui ring della UFC che sui ring della WWE di Vince McMahon, con la sua carriera che ormai è paragonabile a quella dei vari mostri sacri che hanno popolato i ring della compagnia di Stamford per decenni e con Lesnar che è stato anche l'unico a riuscire a sconfiggere per la prima volta The Undertaker a Wrestlemania, mettendo cosi la parola fine alla sua famosissima quanto importantissima streak allo Showcase of the Immortals.

Quello che però a molti fan e addetti ai lavori non è piaciuto nel corso della carriera di The Beast, è stato come Lesnar ha lasciato la WWE la prima volta, ovvero nel 2004, quando dopo il suo importante match contro Bill Goldberg a Wrestlemania XX, con un grandissimo Steve Austin come arbitro speciale della contesa, ha lasciato i fan ed i McMahon con pochissimo preavviso, in una situazione abbastanza amareggiata.

Ex capo del team di sicurezza della WWE non risparmia Brock Lesnar dalle critiche

Nonostante siano passati ormai più di 15 anni da tali fatti, c'è chi ancora non ha mandato giù il comportamento di Lesnar nel suo primo stint in WWE, ovvero Jimmy Noonan, ex capo della sicurezza degli eventi della WWE, che nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Fox News non ha risparmiato The Beast da diverse critiche, arrivando a dire dell'assistito di Paul Heyman:

"Brock era un tipo veramente, veramente differente.

Il business semplicemente non faceva per lui. Ma torniamo a quando eravamo insieme in WWE ad inizio anni 2000. Lui venne, io ero lì già da tempo prima di lui e lui ebbe una vera e propria ascesa come un meteorite in WWE, diventò il campione ad un'età veramente giovane, il più giovane campione di sempre.

Ma il business non faceva per lui. Brock era un ragazzo che voleva fare a modo suo, arrivando, distruggendo tutto e poi andandosene. La WWE non faceva per lui, anche se lavorava veramente molto bene ,a allo stesso tempo, era un miserabile.

Brock era veramente miserabile molte volte. Una mattina quando eravamo in aeroporto già dalle 5 di mattina, dovevamo fare un altro volo di 5 ore per un'altra città. Io facevo la sua ombra perchè lui era il campione.
Entrammo nell'aeroporto nello stesso istante e lui mi guardò dicendo 'Noonan se qualche fan viene verso di me e mi chiede un autografo, lo prendo a pugni in faccia' e questo è stato l'inizio della mia giornata.
Lui odiava così tanto la WWE in quel periodo che comprò un suo aereo privato per volare a sue spese, così non doveva avere a che fare con i ragazzi nell'aeroporto o avere a che fare con i fan
" .

A quanto pare, questa è solo l'ultima testimonianza che rivela quanto Brock Lesnar ami vivere in serenità e solitudine, con il rapporto con i fan che è sempre stato uno dei punti deboli della Bestia della WWE, tanto da costringerlo a comprarsi il suo aeroplano privato, pur di non avere disturbi durante i suoi viaggi.