Trouble in Paradise - Speciale Zack Ryder III: Il successo su YouTube



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Trouble in Paradise - Speciale Zack Ryder III: Il successo su YouTube

Bentornati a Trouble in Paradise, la rubrica che mostra i momenti di debolezza delle Superstar che vediamo quotidianamente in televisione. Nel podcast Keepin' It 100, Zack Ryder (o meglio Matt Cardona, come ha ripreso a farsi chiamare dopo l'addio alla WWE) ha parlato di quale fosse l'atmosfera nel backstage in WWE, soffermandosi sugli script e sulla libertà creativa che i lottatoti posseggono rispetto alle idee partorite dal creative team.

Zack Ryder: "I copioni in WWE? Ecco come funziona"

“Ero uno di quei ragazzi che doveva sempre seguire il copione. Non ho mai avuto il potere di poter cambiare ciò che dovevo dire. Certo, potevo sempre cambiare alcune parole, ma per la maggior parte delle volte c’è sempre stato uno script, c’è sempre stato un writer dietro ed io eseguivo.

[…] Potevi andare da Vince e chiedere di cambiare alcune cose? Certo. Ma non era così facile. C’era spesso una lunga fila di persone davanti all’ufficio di Vince per cambiare delle parti dello script e per farsi accettare delle idee.

È tutto frenetico lì dietro nel backstage. Non c’è un’atmosfera rilassata. Molte volte lo show subisce delle modifiche anche durante la trasmissione”. Zack Ryder ha ottenuto l'apice del proprio successo dopo essere diventato piuttosto popolare su YouTube con il suo "Z!

True Long Island Story", tanto da autoproclamarsi Internet Champion; questa cintura è esistita veramente ma la WWE non l'ha mai riconosciuta ufficialmente ed è stata usata solo come un prodotto da merchandise, senza mai essere messa in palio: “Non sono stato il primo ad avere uno show su YouTube, non sono stato il primo ad essere sui social media, ma penso di essere stato il primo ad usare questi elementi per accrescere la mia popolarità.

Non c’era assolutamente niente nei piani per me. Sì, ero in WWE, ero a Raw, ma non stavo facendo niente”. Le puntate precedenti:

  1. Speciale Zack Ryder I: Vince McMahon ed il depush
  2. Speciale Zack Ryder II: Troppo tardi per riprendermi