Trouble in Paradise - Speciale Zack Ryder II: Troppo tardi per riprendermi



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Trouble in Paradise - Speciale Zack Ryder II: Troppo tardi per riprendermi

Bentornati a Trouble in Paradise. Continuiamo il viaggio di Zack Ryder attraverso il periodo che segnò il suo definitivo depush in WWE.

Zack Ryder: "Ecco cosa rimpiango della mia carriera in WWE"

“Ho iniziato il 2011 senza fare nulla di particolare, ma per la fine dell’anno, beh, è quando mi hanno messo in TV ed ho vinto il titolo degli Stati Uniti.

Penso che debba ringraziare i fan per questo. Intonavano cori con il mio nome anche negli show in cui non dovevo esserci. Sono arrivati al punto in cui la dirigenza ha dovuto dire: “Ehi, dobbiamo fare qualcosa con questo ragazzo, perché non rimarranno zitti”.

E subito dopo ho vinto il titolo a dicembre. Gennaio del 2012 è quando sono stato coinvolto nelle storyline di John Cena. Cena è il top guy, giusto? Quindi stavo lavorando con il top guy e pensavo: “Cavolo, sto lavorando con John Cena, è grandioso!”.

Ma poi ho subito una Chokeslam da Kane attraverso lo stage, mi sono ritrovato ad indossare un collare, seduto su una sedia a rotelle e spinto di sotto. Era l’inizio del 2012 e mi domandavo cosa sarebbe successo dopo. E poi arrivò WrestleMania e ricevetti un calcio nelle parti basse da Eve Torres.

In quei tempi pensavo: “Okay, sto lavorando con John Cena, sto lavorando con Kane, ho un match a WrestleMania”. Non avevo realizzato cosa stava accadendo fino alla fine di quella WrestleMania, quando era tutto finito ormai.

Non ho continuato con Kane, niente con Eve, niente con Cena. Ed ho visto svanire tutto quello per cui avevo lavorato duramente”. “Continuo a tornare indietro al momento in cui sarei dovuto andare da Vince e dire: “Ehi Vince, cosa sta succedendo? Le persone mi amano.

Sto lavorando duro. Sono uno dei principali venditori. Perché stiamo raccontando queste storie?”. Ma non l’ho fatto. Per concludere, per quando mi sono reso conto della vera situazione, non avevo più mezzi per risollevare il tutto.

Cosa potevo dire allora? Non avevo più niente. Ma prima: show su YouTube virale, merchandise…”. Le puntate precedenti:

  1. Speciale Zack Ryder I: Vince McMahon ed il depush