Royal Rumble 2020: le curiosità che non sapevi sul vincitore *SPOILER*


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Royal Rumble 2020: le curiosità che non sapevi sul vincitore *SPOILER*

La Royal Rumble 2020 è definitivamente alle spalle, e conosciamo il nome del vincitore dell'edizione di quest'anno. Ci sono però alcuni aspetti decisamente interessanti sul suo conto, e che contribuiranno a entrare nell'infinita aneddotica di uno dei più noti e amati eventi targati WWE.

Scopriamoli insieme. Come sappiamo, la Royal Rumble di Houston è stata vinta a Drew McIntyre, indicato certamente come uno dei pezzi grossi tra gli iscritti di quest'anno, senza però rappresentare uno dei grandi favoriti.

Ma la sua vittoria, tanto per cominciare, rappresenta una piccola prima volta nella storia della WWE. In 33 edizioni della Royal Rumble, infatti, mai era successo che la vittoria andasse a un lottatore scozzese. Allargando il campo, McIntyre è il secondo europeo della storia ad aggiudicarsela (dopo l'irlandese Sheamus nel 2012).

La Scozia (o il Regno Unito, se preferiamo) è appena la sesta nazione a trovare una vittoria alla Royal Rumble (dopo Stati Uniti, Canada, Messico con Alberto Del Rio, appunto Irlanda e Giappone con Shinsuke Nakamura).

Inoltre Drew McIntyre è riuscito a vincere la Royal Rumble entrandovi parte con il numero 16. Una curiosità doppia, dato che nessuno era mai andato in fondo partendo con questo numero, che oltretutto lo Scottish Psychopath aveva già nel 2019:


E chissà se ora il 16 non possa diventare il suo numero fortunato anche nel prosieguo di una carriera ormai pronta a spiccare definitivamente il volo...