Tragedia Kobe Bryant: è morto a 41 anni, tutto il mondo in lutto



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Tragedia Kobe Bryant: è morto a 41 anni, tutto il mondo in lutto

Kobe Bryant è morto: questa la notizia che ha squarciato quella che in Italia era una placida serata di fine domenica, mentre in America una discreta fetta di attenzioni generali era rivolta all'imminente Royal Rumble, a poche ore dal via dell'evento di Houston. Una tale tragedia, tanto improvvisa quanto impossibile da somatizzare in pochi istanti, inevitabilmente costringe tutti a fermarsi a ripensare a un campione, un'icona, un simbolo per tutti. In tutto il mondo. Qualsiasi sia la nostra attenzione per il basket o addirittura lo sport.

A dare per primo la notizia è stato il sito americano 'TMZ', che ha anche spiegato cosa sia costato la vita a una leggenda nel fiore degli anni (ne aveva appena 41): Kobe si trovava a bordo di un elicottero insieme ad altre quattro persone, quando il velivolo si è schiantato al suolo prendendo fuoco e uccidendo tutti i presenti. Le ore erano le 19 italiane, il luogo Calabasas, in California.

Un momento che ha scatenato il cordoglio disperato e unanime in tutto il mondo, inclusi coloro che nel frattempo erano a Houston pronti per disputare la Royal Rumble. Si tratta delle Superstar della WWE, che come noi sono cresciute nel mito di Kobe. Perché Kobe era, anzi è, un mito. Per tutti.

Ecco come lo hanno salutato alcuni tra i protagonisti del ring. In un momento in cui il wrestling finisce inevitabilmente in secondo piano, e abbassa la testa in segno di dolore e rispetto: