Trouble in Paradise - Speciale Big E III: Il wrestling e l'abuso di droghe


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Trouble in Paradise - Speciale Big E III: Il wrestling e l'abuso di droghe

Benvenuti all’ultima parte dello speciale su Big E. L’atleta ha parlato dei problemi derivati dall’abuso di oppioidi usati come antidolorifici, rivelando di averli usati anche lui in passato anche solo per noia: “Molte persone non sono molto brave a gestire il proprio tempo e questo può portare a problemi quali la depressione, l’alcolismo o altro.

Un’altra delle cose di cui non si parla abbastanza è che quando sei infortunato e subisci una operazione, ti ritrovi da solo senza niente da fare, accompagnato solamente da alcune pillole che il medico ti ha prescritto e di cui hai bisogno.

Quando ero al college, ho subito quattro interventi chirurgici in due anni e mezzo. Avevo queste bottigliette di creatina che dovevo assumere, ce n’erano sempre tra le 12 e le 15 nella mia camera, Ne prendevo una quantità minima per alleviare il dolore ma dopo quattro operazioni aveva quel cesto pieno di oppioidi davanti a me che facevano il giusto effetto, perciò iniziai a pensare: “Ehi, sono annoiato e pieno di dolori, prendiamo un po’ di pillole”.

Francamente sono contento di non avere una personalità dipendente. Qualsiasi cosa faccia cadere le persone in qualche tipo di dipendenza o ossessione, non l’ho mai avuta perché ci sono passato ma ne sono uscito facilmente.

Come dicevo, è molto semplice per molte persone ricorrere a qualsiasi tipo di pillola; è spaventoso. Penso che ci sia molto dietro agli infortuni di cui la gente non parla. Non si tratta solo del dolore fisico. Per molti si tratta dell’approccio mentale e del percorso che intraprendi per credere nuovamente nelle capacità del tuo corpo”.

Le puntate precedenti:

  1. Speciale Big E I: L'infortunio e la depressione
  2. Speciale Big E II: Il ritiro non è così lontano