Trouble in Paradise - Speciale Big E: L'infortunio e la depressione


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Trouble in Paradise - Speciale Big E: L'infortunio e la depressione

Benvenuti ad un nuovo numero di Trouble In Paradise, la rubrica che mostra i lati più vulnerabili delle Superstar che ammiriamo quotidianamente attraverso delle interviste nelle quali i wrestler in questione parlano delle loro battaglie dentro e fuori dal ring.

Il protagonista di questo speciale è il membro del New Day Big E, che durante l’ultimo episodio del nuovo podcast The New Day: Feel The Power ha parlato di questioni molto serie come la depressione, il ritiro e l’abuso di sostanze illecite.

Alla base di questi problemi c’è l’infortunio al menisco che l’attuale campione di coppia di SmackDown ha subito poche settimane dopo WrestleMania. Big E ha parlato di quanto gli infortuni possano nuocere alla carriera di un atleta ma ha anche spiegato come questi abbiano anche un forte effetto sulla salute mentale, qualcosa di cui non si parla mai abbastanza: “Una delle cose di cui penso che la gente non parli abbastanza è l’effetto degli infortuni sulla mente, perché è dura stare lontano per un po’ di tempo da qualcosa che ami veramente, specialmente quando sei parte di un gruppo e vedi i tuoi compagni quotidianamente.

Anche quando sono stato lontano dagli show per sei settimane vedevo loro (Kofi e Xavier ndr.) in TV e mi rendevo conto di non essere vicino a loro, di non contribuire”. Big E ha rivelato di essere caduto in depressione durante quel periodo di tempo: “Ci sono tantissimi atleti che hanno a che fare con la depressione dopo che hanno subito un grosso infortunio e molti di noi decidono di non parlarne e di andare oltre.

Ma è dura ed è molto frequente, ed è accaduto anche a me, specialmente perché erano cinque anni che eravamo insieme come un gruppo. È qualcosa che vorresti fare per tutta la vita. E ora, non solo sei lontano dal ring, ma ti assale anche l’incertezza sul tuo corpo, se puoi fidarti ancora di lui per fare ciò che ami.

Noi non abbiamo una pensione. Non c’è un piano B. Ecco perché tutti ti consigliano di mettere soldi da parte, perché se per qualsiasi motivo l’infortunio è più grave del previsto e non ti permette di lottare più nessuno dovrà prendersi cura di te economicamente.

Devi assicurarti che anche in quel caso tu possa mantenere e proteggere la tua famiglia. E quando le luci della ribalta si spengono e non sei più in TV, a qualcuno importa veramente di te? C’è grande incertezza sul futuro in questi casi e penso che queste situazioni siano difficili da gestire mentalmente per gli atleti che hanno a che fare con dei grossi infortuni.

Ed è difficile, è veramente difficile scontrarsi con la depressione, con tutte le paure e le preoccupazioni che derivano da un brutto infortunio”.