Kane: "Prendere fuoco nell'Inferno match non fu una cosa facile in WWE"


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Kane: "Prendere fuoco nell'Inferno match non fu una cosa facile in WWE"

Uno dei feud più simbolici e storici della WWE è sicuramente quello che ha visto sfidarsi sui ring dei McMahon i due "fratelli della distruzione", Undertaker e Kane, in due stint ben diversi che hanno fatto decisamente la storia della compagnia.

Nel primo feud avuto tra i due "fratellastri", la dirigenza WWE ha pensato bene di organizzare anche un match mai visto prima sui ring di nessuna federazione; un match in cui ci sarebbero state delle fiamme su tutti i lati del ring che sarebbero salite ogni qualvolta gli atleti avessero fatto delle manovre sul quadrato, scatenando un vero e proprio "Inferno" in terra tra i due mastodontici atleti.
Il primo Inferno match è infatti classificato come uno dei match più caratteristici della carriera di Kane e dello stesso Undertaker, vista soprattutto l'importanza delle fiamme nella costruzione del personaggio del Big Red Monster, bruciato da piccolino dal fratello maggiore Undertaker.
Nella sua ultima intervista rilasciata alla rubrica Pardon My Take, il sindaco di Knox County ha voluto parlare ancora una volta di quel famoso match avuto con il Deadman, rivelando di aver passato un momento molto difficile quando dovette dare fuoco al suo braccio per la prima volta sui ring dei McMahon:

"Anche nel primo Inferno match, praticamente ho dovuto dare fuoco al mio braccio.

Non è proprio una cosa naturale da fare, giusto? Glenn non è nato dal fuoco, probabilmente Kane sì. Quindi alcuni degli stuntmen di Hollywood vennero da noi quel giorno. Erano tipo 'Faremo questa cosa e la faremo davvero.'

E noi eravano invece 'Sì. Questa cosa richiederà delle settimane prima di essere ultimata.' . Quindi misi tutte le protezioni del caso e diedi fuoco al mio braccio. Mentre vedevo bruciare il mio braccio ed era fuoco vero, loro mi dicevano come muovermi dicendo 'NO, NON FARE COSì!' Devi muoverti in questa direzione e tenere indietro il braccio perchè se lo metti davanti a te potresti inalare le fiamme, capito? Quindi la cosa difficile fu fare quei 20 minuti di match.

Fare tutte quelle cose, poi prendere fuoco al braccio davanti ad un pubblico di 15000 persone e altri milioni di fan che vedevano il ppv da casa e continuare a sembrare inarrestabile nella mia mente."