Charlotte Flair si apre: "Ecco quanto è stato importante per me Andrade"


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Charlotte Flair si apre: "Ecco quanto è stato importante per me Andrade"

Si può essere una dieci volte campionessa femminile, con un ringname, un approccio e un atteggiamento da Regina del ring, avere la strada spianata per diventare la lottatrice più dominante di ogni tempo ed essere comunque una ragazza fragile? La risposta è sì, e a fornirla un po' a sorpresa è stata Charlotte Flair.

La signora incontrastata della divisione femminile della WWE ha infatti deciso di rivelare la parte più nascosta e intima di se stessa in un'intervista concessa a 'News 18 in India', raccontando di tutte le sue insicurezze e di come sia riuscita a superarle grazie all'amore di Andrade.

"Sapete, la cosa più speciale di tutte è avere al proprio fianco qualcuno che capisce ciò che fai, e ovviamente per lui è così dato che suo nonno e suo padre erano wrestler, e i suoi zii sono wrestler - ha raccontato Charlotte -.

Fare lo stesso lavoro, apprezzare le stesse cose, capire la pressione che c'è dietro e la tensione dei viaggi è qualcosa che possiamo condividere e che mi dà tanta forza" C'è però stato uno snodo esistenziale per la figlia del Nature Boy, che ha ammesso di aver creduto anche di non farcela senza il suo attuale compagno: "Si tratta di qualcosa che è riuscito a fare solo lui.

Io stavo vivendo il momento più delicato della mia carriera, avevo appena finito la rivalità con Becky e mi sembrava quasi di non avere più fiducia in me stessa quando salivo sul ring. E lui ha trovato il modo di restituirmela"

Charlotte ha raccontato quindi delle ore trascorse insieme sul quadrato con il suo Andrade: "Proviamo tutti e due a insegnarci a vicenda qualche nuovo trucchetto del mestiere. E state bene attenti che di wrestling lui sa davvero tutto.

Ma sapete com'è, parlo di quelle piccole sfumature come il modo di interagire con il pubblico in una determinata situazione o come comportarsi davanti a una telecamera. Lui è una stella di per sé, ma il fatto di provenire da ambienti diversi ci ha permesso di aiutarci tantissimo l'un l'altra"