Trouble in Paradise - Speciale Paige I: Ho perso i capelli per lo stress


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Trouble in Paradise - Speciale Paige I: Ho perso i capelli per lo stress

Paige è una delle donne che più di tutte ha aiutato la WWE ad uscire dall’era Divas; nonostante la sua breve carriera, la lottatrice inglese è stata in grado di portare interesse verso la divisione femminile in un momento storico in cui le storyline che includevano le donne non erano così promosse.

Dopo la vittoria dell’innaugurale NXT Women’s Championship e di due Divas Championship, Paige è stata costretta al ritiro a causa di un brutto infortunio al collo che già le aveva impedito di apparire in TV per un anno e mezzo.

L’ex campionessa è ancora in WWE ed attualmente ricopre il ruolo di manager delle Kabuki Warriors e si è recentemente occupata della promozione del film Fighting With My Family, incentrato sulla sua ascesa nel mondo del wrestling.

Ma anche chi ha successo davanti ai riflettori soffre di gravi problemi nella vita quotidiana; in questa rubrica le Superstar parlano di come sono riuscite a superare dei momenti bui e danno preziosi consigli per chi si trova in situazioni simili.

In una recente intervista per Fox News, Paige ha parlato di cosa le è successo quando, vittima di un hacker, alcuni suoi video privati sono iniziati a circolare sul web: “Ovviamente è molto difficile rimanere positivi quando qualcosa di così umiliante diventa pubblico, lo è tutt’ora e sono passati più di due anni.

Ho sofferto molto. A quei tempi avevo anche problemi con il mio infortunio al collo e questa situazione mi ha provocato forte stress, fino all’anoressia. Ho perso tutti i capelli. Ho fatto pensieri veramente terribili. Sono andata in terapia.

Ci ho messo un po’ a superarlo, perché ovviamente nessuna donna vuole essere in quella posizione. Ma allo stesso tempo, ho iniziato a pensare: “Ok, non c’è niente che possa fare per cambiarlo”.

Ed è stato lo stesso pensiero quando mi sono dovuta ritirare. Non posso cambiarlo, non ci posso fare nulla. Quindi perché sto provando a combattere? È successo. Le persone l’hanno già visto. Ora posso solo impegnarmi per aiutare gli altri, no? E questo modo di pensare funziona perché non vedo più tutto questo come un errore.

È capitato molto tempo fa, quando ero giovane e stupida e non è colpa mia se è finito su internet”.