CM Punk e i rapporti con WWE e AEW: tutto ciò che ha detto a Starrcast III


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CM Punk e i rapporti con WWE e AEW: tutto ciò che ha detto a Starrcast III

CM Punk era a Chicago il 31 agosto e, come previsto, ha preso parte all'incontro con i fan di Starrcast III. In più, come ampiamente anticipato, non è stato tra i lottatori che hanno preso parte a All Out, l'evento della AEW che ha avuto luogo sempre a Chicago qualche ora dopo.

E nell'arco della sua chiacchierata di due ore con i fan e i giornalisti, lo Straight Edge ha fatto chiarezza su tutti i suoi progetti futuri legati al wrestling e sui rapporti con WWE e AEW, oltre che con chi lo vorrebbe rivedere prima o poi sul ring.

"Se penso sia strano che i fan ancora mi vogliano vedere sul ring? No, non è strano - ha esordito l'ex WWE Champion -. "Si tratta di una dimostrazione di ciò che ho fatto e del segno che ho lasciato in un business, e penso che sia piuttosto interessante.

'Quando torni?' è sempre una domanda molto migliore di 'Quando c***o te ne vai?' E credetemi, la gente lo fa continuamente, quindi l'equilibrio tra queste due cose è sicuramente salutare"

Riguardo a un suo futuro coinvolgimento in AEW, come a un ritorno in WWE anche solo come telecronista, CM Punk ha parlato altrettanto chiaro: "Non ho in programma di fare nessuna di queste cose. AJ Lee è stata a Los Angeles per una settimana, una settimana e mezza, non l'ho vista nemmeno per un minuto.

L'unica cosa che ho in mente adesso è che la voglio portare fuori a cena. E mi dispiace dirlo, magari ho fatto scoppiare le speranze di qualcuno come una bolla di sapone" Infine la domanda più attesa, quella riferita agli eventuali contatti avuti o da prendere con Vince McMahon o Triple H.

"Io parlo con tutti - ha detto l'atleta di Chicago -. Chi mi vuole mi parla, ma certamente non li chiamerò io. Su quale pianeta, e in quale qualsiasi ambiente lavorativo qualcuno sospende un suo dipendente e poi non lo cercano alla fine della sospensione cercando di chiarirsi? Insomma, perché tutta questa faccenda dovrebbe dipendere da me?"

Quindi un'ulteriore spiegazione di ciò che intende, quando afferma che se chiamato risponderebbe alla WWE (anche solo per discutere del passato): "La situazione mi pare francamente strana, ma se devo dirla tutta sono anche andato oltre.

Sono quarant'anni che provo ad andare oltre le cose, e ora sto cercando di essere il più saggio e zen possibile. Se si tratta di parlare, io parlerei con chiunque. Ma non sarò io a chiamarli, e se loro dovessero cercarmi solo per dire 'Ehi ciao, come va?', non vedo perché non dovrei rispondere.

Però credo che dovrebbero trovare qualcosa di meglio da dire, dovranno essere davvero bravi. Dal canto mio, penso di aver avuto una carriera abbastanza buona, non credo che mi siano rimasti dei risultati che devo ancora raggiungere"