WWE, confessione The Rock: "Mi sono silenziosamente ritirato dal wrestling"


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WWE, confessione The Rock: "Mi sono silenziosamente ritirato dal wrestling"

The Rock si è ritirato dal wrestling e conseguentemente dalla WWE, sui ring della quale non salirà mai più come lottatore. Una confessione un po' a sorpresa (si è parlato con insistenza negli scorsi mesi di un suo futuro, possibile "scontro in famiglia" con Roman Reigns), ma che certamente non suona come qualcosa di incredibile, specie dopo le assenze nelle ultime edizioni di WrestleMania e anche nelle varie rimpatriate che la WWE ha organizzato di recente (a partire dall'ultima, Raw Reunion).

Il People's Champion per la prima volta ha affermato senza giri di parole che la sua carriera da lottatore è finita e lo ha fatto in un'intervista concessa a 'Live With Kelly And Ryan': "Il wrestling mi manca e lo adoro, dico sul serio.

Ma mi sono silenziosamente ritirato dal wrestling, e l'ho fatto perché sono stato abbastanza fortunato da avere una carriera davvero meravigliosa e ottenere tutti i risultati che mi ero prefissato. Ma come una folla dal vivo, un pubblico dal vivo, un microfono acceso, non c'è niente.

E voi lo sapete bene, tutti e due" The Rock è andato avanti, in quello che è sembrato un discorso di addio al wrestling non preparato: "In più va detto che nel wrestling io ci sono cresciuto.

Per quei molti tra voi ragazzi che non lo sapessero, mio nonno era un wrestler e anche mio padre, lo era tutta la mia famiglia. Io, a mia volta, ho disputato il mio primo match di wrestling di sempre al Madison Square Garden, in un importante pay-per-view.

La cosa è buffa, perché devo al tempo che ho dedicato al wrestling e al mio viaggio praticando questa disciplina il fatto di essere arrivato dove sono oggi" Che davvero la carriera di The Rock sia definitivamente conclusa senza nemmeno un altro, ultimo, definitivo match di addio al ring? La speranza è che la risposta a questa domanda sia in qualche modo "no", altrimenti resterà scritto sugli almanacchi che l'incontro finale della carriera di uno dei mostri sacri della disciplina è stato quel ridicolo squash di pochi secondi con cui ebbe la meglio a WrestleMania 32... su Rowan.