WWE Raw - Big Red Machine: Ti aspettiamo, mami

La pausa forzata di Rhea Ripley ha gettato nel caos Raw e il Big Red Machine

by Cristina Cerutti
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WWE Raw - Big Red Machine: Ti aspettiamo, mami
© WWE USA Network/Fair Use

L'appuntamento di questa settimana con Monday Night Raw e di conseguenza con il Big Red Machine ha avuto un retrogusto amaro per molti di noi. Nella serata di lunedì, prima ancora che iniziasse Raw, hanno iniziato a circolare insistentemente dei rumors, quelli che noi writer guardiamo sempre con una certa diffidenza, riguardo ad un infortunio di Rhea Ripley talmente importante da costringerla a rinunciare al titolo appena difeso in quel di WrestleMania contro Becky Lynch.

E purtroppo i timori si sono rivelati ben più concreti di quanto si pensasse: Rhea Ripley, la nostra Mami, si è presentata con un braccio al collo e ha lasciato la sua cintura stesa a terra, al centro del ring.

E ora? Ora il titolo è vacante, e in qualche modo verrà riassegnato. Sappiamo già che tra le pretendenti alla cintura ci sono Nia Jax e colei che è responsabile della rinuncia di Rhea: Liv Morgan.

Già, è proprio lei che ha avviato il suo Liv Morgan Revenge Tour aggredendo Rhea Ripley nel backstage sette giorni fa. Che dire: un tiro, un centro. Per alcuni, anche secondo qualche ospite del Big Red Machine, l'idea è che sarà proprio lei la prossima campionessa femminile di Raw.

Parere che personalmente non condivido, sarebbe troppo facile e non metterebbe in buona luce Liv Morgan. Ritengo più giusto che lo vinca eventualmente in uno scontro diretto con Rhea. Ampio spazio è stato dedicato, ovviamente, anche alla nostra zia piangina preferita: Cody Rhodes.

Colui che, come dicevo in live, se non viene fermato finirà per ringraziare anche la mamma del mio datore di lavoro per aver messo al mondo un figlio talmente bravo e intelligente da avviare un'attività e darmi un lavoro che mi permetta di fruire degli abbonamenti necessari a poter vedere le prodezze che l'American Nightmare dispensa.

Anche se i tempi sono molto stretti è stato fatto un primo bilancio di queste prime apparizioni di Cody Rhodes come campione, e tirando le prime somme è emerso un po' di malcontento per quanto lo riguarda: questo suo essere melenso, servizievole e talmente gentile da prostrarsi verbalmente ai piedi di chiunque è stucchevole, e per quanto mi riguarda lo trovo anacronistico e anche poco consono a questa nuova era del Pro Wrestling targato WWE in cui heel e face non hanno più connotazioni così nette ma tante sfumature che li rendono meno immacolati o meno disumani a seconda dell'allineamento.

Ma la puntata di Raw di questa settimana è stata caratterizzata da un altro avvenimento che non potevamo sicuramente tralasciare: Chad Gable ha lasciato che il suo senso di frustrazione avesse la meglio ed ha attaccato brutalmente Sami Zayn dopo il loro match.

Personalmente aspettavo che accadesse da prima di WrestleMania, e non mi dispiace aver avuto ragione: Gable aveva bisogno di questo tipo di cambiamento, perché purtroppo il suo incredibile background non basta ad emergere.

Tornando un po' al discorso riguardante Rhea Ripley, leader del Judgment Day, c'è stato molto di cui parlare anche riguardo alle prime frizioni a cui abbiamo assistito tra Finn Balor e Damian Priest: è palese che i loro obiettivi siano ora molto diversi, e non siamo sicuri di dove questo li porterà.

Ma non voglio rubarvi altro tempo: vi lascio alla visione del Big Red Machine prendendomi ancora un attimo per ringraziarvi: ogni settimana, sia durante la live che dopo, siete in tantissimi a seguirci e questo ci fa infinitamente piacere.

Raw Rhea Ripley
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