WWE Raw - Big Red Machine: la Bloodline traccia l'ultima linea

Un assaggio delle Bloodline Rules incendia questo go home di WrestleMania

by Cristina Cerutti
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WWE Raw - Big Red Machine: la Bloodline traccia l'ultima linea
© Youtube WWE/Fair Use

Chi non è “del mestiere” non si immagina quanto sia folle, assennata ed entusiasmante questa settimana che precede WrestleMania. Vale per writers, streamer e chiunque abbia a che fare più internamente con il Wrestling...

Ma hey!, è la WrestleMania week! Chi ha il coraggio di lamentarsi? Nessuno. E sicuramente non abbiamo di che lamentarci noi al Big Red Machine (anzi, concedetemi di utilizzare a scopi personali questo spazio per ringraziare di cuore tutte le – tante – persone che ci seguono), che ieri sera abbiamo avuto molto di cui parlare.

Perché se Raw, a livello di lottato, non offre grandissimi spunti lo fa a livello di segmenti e di promo. Prima di iniziare con le cose belle che entusiasmano un po' tutti, questa settimana parto dal fondo. Abbiamo avuto parecchio di cui discutere riguardo al match per il titolo Intercontinentale che vedrà coinvolti Gunther e Sami Zayn, sul quale sono state mostrate molte perplessità dai partecipanti al Big Red Machine.

Il percorso fatto da WrestleMania 39 a oggi da parte di Sami Zayn non convince, e men che meno convince e desta interesse il fatto che ci sia lui in questo match: sa di scelta dell'ultimo minuto, di cosa fatta così tanto per fare in modo da non escludere un titolo divenuto importante dallo Showcase of Immortals.

È questo che non ci piace, è questo che ci ha portati a dare molto per scontato questo incontro e di conseguenza a toglierci un po' di entusiasmo per questo. Possiamo dire che è stato un po' il Big Red Machine delle tre X: sì, no, non lo so.

Se finora abbiamo preso in esame il “no”, ora prendiamo in esame il “non lo so” con la questione Judgment Day. Abbiamo visto i cinque componenti della stable spesso in disaccordo tra di loro, ma nella puntata di lunedì notte di Raw li abbiamo visti ben concordi nell'essere infastiditi dal fatto che Dominik Mysterio abbia reso la loro club house una sorta di piazza del mercato in cui chiunque entra, gira, dice e fa.

Nessuno tra Rhea Ripley, Damian Priest, Finn Balor e JD McDonagh è rimasto indifferente al fatto che Dominik si sia portato lì il Legado del Fantasma e Andrade (anche se su quest'ultimo sappiamo esserci meno reticenza).

Probabilmente il tutto sarebbe stato vissuto diversamente se avessero parlato del match che vedrà Dominik impegnato al fianco di Santos Escobar contro Rey Mysterio e Dragon Lee anziché vedere quest'ultimo metter mano alle loro freccette e mettersi a giocare, come se anziché nel ritrovo del Judgment Day si trovasse in uno qualsiasi dei peggiori bar di Caracas.

Altro match su cui siamo stati concordi nel vedere poco interesse. Ciò che invece ci ha dato molto di cui parlare sono i due match per i massimi titoli femminili: da entrambi, visti i nomi delle partecipanti, ci aspettiamo tanto bel lottato...

E magari anche qualche sorpresa. La costruzione di entrambi è stata ottima, e siamo davvero desiderosi di vedere questi due incontri. Ma soprattutto è salita l'asticella per quanto riguarda The Rock, Roman Reigns, Seth Rollins e Cody Rhodes.

Il massacro operato settimana scorsa da The Rock ai danni dell'American Nightmare non è bastato, abbiamo avuto il replay elevato al quadrato visto che ha coinvolto anche Seth Rollins in seguito al Bloodline Rules Match tra lui e Solo Sikoa.

Match che, personalmente, ho trovato essere una decisione scellerata: Seth Rollins è uno dei nomi di punta di questa WrestleMania, ho trovato superfluo esporlo ai rischi che comporta un match in cui sono stati usati due tavoli e si è dato sfogo alla barbarie più assoluta (parlo ovviamente del Wrestling più mainstream).

In compenso abbiamo visto Solo Sikoa uscire un po' dal cono d'ombra in cui vive da Clash at the Castle 2022. Lui, l'enforcer, la figura silente ma letale della Bloodline ha preso il microfono e ha articolato un concetto. Chi come me ha sempre caldeggiato l'idea che la Bloodline possa avere un futuro diverso proprio per mano sua inizia a rivedere barlume di speranza...

La classica luce in fondo al tunnel. Resta da capire se sarà l'uscita dal tunnel o se invece è un treno in corsa. Vi lascio alla visione del Big Red Machine, ricordandovi che siamo in onda ogni martedì dalle ore 21 sul canale Twitch di OpenWrestlingTV.

Da parte mia e di tutta la crew del Big Red Machine, buona WrestleMania!

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