WrestleMania 35: le pagelle


by   |  LETTURE 2851
WrestleMania 35: le pagelle

Buongiorno e benvenuti a...niente, scusate, è l’abitudine. È il vostro SimoneSian che vi parla ed oggi mi è stato affidato il difficile compito di scrivere le pagelle per il PPV più importante dell’anno: Wrestlemania 35.

16 match, 7 ore di durata, 10 titoli in palio... bando alle ciance, meglio iniziare subito.

- Kick-Off Cruiserweight Championship match - Buddy Murphy vs Tony Nese:
Non ho seguito del tutto la storyline, ma per quel poco che ho visto mi pare ci fosse ben poco da seguire.

In ogni caso il match è stato spettacolare, inoltre Nese è uno dei miei preferiti da sempre a 205 Live e vederlo trionfare sul palco più importante di tutti mi ha emozionato. Voto: 7

- Kick-Off Women’s Battle Royal:
Penso di non aver mai visto una Battle Royal peggiore di questa fino ad ora.

Un macello totale, non si capisce nulla. Unica nota positiva il momento in cui Dana Brooke elimina due terzi della Riott Squad, solo perché sono di parte. Mi aspettavo lo split tra Sonya Deville e Mandy Rose, con la vittoria di quest’ultima, e magari qualche apparizione a sorpresa.

Ah, e una vincitrice sensata. Per quanto ami Carmella, non si è meritata nulla. Voto: 4

- Kick-Off Raw Tag Team Championship match - The Revival vs Zack Ryder & Curt Hawkins:
Ho atteso per così tanto tempo la fine della streak che non mi sembra vero.

Due dei team più sottovalutati della WWE si danno battaglia, ma per mantenere basso il loro livello si impegnano a non impegnarsi più di tanto. Vittoria scontata, ma poteva andare peggio. Voto: 6

- Kick-Off Andrè The Giant Battle Royal:
Due match fa ho scritto che era la peggiore Battle Royal fino a QUEL momento, ma il primato è stato battuto in fretta, perché quella maschile è anche peggio.

Strowman fa tutto da solo, il ritorno di un buon lottatore come Harper è completamente messo da parte per fare spazio all’assurda rivalità tra Braun ed i due presentatori del Saturday Night Live. Speravo che almeno facessero qualcosa di utile, invece se le prendono e basta.

Voto: 3.5

- Universal Championship match - Brock Lesnar vs Seth Rollins:
Ho una lacuna per quanto riguarda il regolamento: chi vince la Royal Rumble non dovrebbe avere automaticamente un posto nel main event di Mania? In ogni caso il match per il titolo Universale come primo della card fa capire che qualcosa è andato storto.

La Bestia viene castrata e sconfitta nonostante tutte le mazzate prese precedentemente dal rivale. La vittoria non pulita mi fa pensare che non ce ne siamo ancora liberati, ma almeno non ha più una cintura intorno alla vita.

Voto: 5

- Randy Orton vs AJ Styles:
Match indimenticabile, soprattutto perché riesce a rovinare in tutto circa 40 anni di carriera divisa tra due atleti, che finora avevano fatto pochi errori, in circa 5 minuti. La seconda parte decisamente migliore, ma non tanto da arrivare alla sufficienza.

Randy ne esce distrutto dopo un anno tutto sommato non malvagio, mentre Styles...bè, almeno ha vinto. Voto: 5.5

- SmackDown Tag Team Championship match - The Usos vs Aleister Black & Ricochet vs The Bar vs Shinsuke Nakamura & Rusev:
Match molto...come dire? Agitato.

Continui cambi, continui colpi da ogni parte, gente che si malmena ovunque, sul ring e fuori, ma dopo il match precedente ci voleva proprio per risvegliarsi. Il momento verso la fine in cui tutti fanno una “torre di Suplex” e Ricochet atterra in piedi fa alzare di almeno mezzo voto l’intero incontro.

I due ex NXT meritano senz’altro le cinture, ma è forse ancora troppo presto. Conferma degli Usos, che però, come sappiamo, durerà poco. Voto: 6.5

- Falls Count Anywhere match - The Miz vs Shane McMahon:
Molti hanno il “problema” di non riuscire a vedere Miz come babyface, mentre io lo apprezzo in ogni ruolo, ma le mie perplessità si orientano verso Shane lottatore cattivo.

Lo vedo bene da heel che trama tra i potenti dentro un ufficio in tipico stile McMahon, ma mentre lotta non riesco a vederlo troppo crudele. In ogni caso, uscendo dal ruolo dato ai due, l’incontro è buono sul lato del lottato ed ottimo per come viene raccontato.

Mr Miz sul ring malmenato e suo figlio che torna più furioso che mai per massacrare O’Mac mi gasa parecchio. Anche il finale parecchio strano non mi è dispiaciuto, è un buon modo per continuare una storyline che sembrava ormai giunta alla sua conclusione.

Voto: 7.5

- Women’s Tag Team Championship match - Boss’N’Hug Connection vs The Divas Of Doom vs The Iiconics vs Nia Jax & Tamina:
Il mio cuore era ed è ancora completamente con Nattie e Beth, Bayley e Sasha mi avevano stufato ma avrei capito se avessero mantenuto le cinture, come avrei accettato anche due campionesse gigantesche e molto potenti come Nia e Tamina se costruite decentemente.

Chi va a vincere? Le Iiconics. Amate da moltissimi, io continuo ad non capire i motivi, a parte l’evidente bellezza fisica non ci trovo nulla. Soprattutto non in Billie Kay. In ogni caso il match non è così male, anche se manca un filo conduttore ed in molti momenti non si capisce nulla.

Purtroppo devo ammettere che, seppure vada contro le mie preferenze, l’effetto sorpresa c’è stato ed è sempre un bene. Voto: 5.5

- WWE Championship match - Daniel Bryan vs Kofi Kingston:
Forse sono uno dei pochi a cui Kofi non convince completamente come campione, ma sul ring è veramente impressionante e questo lo sappiamo da sempre, come lo è anche Bryan.

Match a 5 stelle. Vittoria scontata, dopo tutto il percorso fatto era praticamente impossibile far perdere Kingston e far finta che nulla fosse mai successo, ma non era scontato il livello del match, anche perché con un vincitore praticamente sicuro è difficile costruirci intorno un match convincente.

Senza dubbio il voto più alto va a loro. Non sono ancora del tutto convinto di Kofi come “volto della WWE”, ma spero riesca a stupirmi come ha già fatto spesso. Resta il fatto che, a metà card, abbiamo esaurito i match per i titoli teoricamente più importanti.

Voto: 8.5

- US Championship match - Samoa Joe vs Rey Mysterio:
Non mi interessa se è vecchio, infortunato e con un avversario palesemente più forte di lui, non potete rovinarmi l’infanzia così.

Rey trattato da jobber e che perde una title shot con uno squash match mi rifiuto di vederlo. Voto: NO.

- Roman Reigns vs Drew McIntyre:
Come detto in una nostra news, gli spettatori erano così annoiati da fare Ole a caso e fischiarsi tra di loro pur di non vedere il match, e li capisco.

Io l’ho visto da solo a casa, dopo un po’ ho iniziato a tirare la palla al cane per vedere un po’ di movimento in più. Rientro in singolo per Roman orribile nonostante la vittoria e Drew, che alla Royal Rumble era dato tra i favoriti ed ora poteva essere in lotta per il titolo maggiore, ridotto ad un match che non merita nemmeno di essere guardato.

Voto: 4

- Segmento Elias vs Doctor of Thuganomics:
Non è un match, ma non importa, voglio votarlo. Da quanto aspettavamo il ritorno del rapper di Boston vestito da vero rapper di Boston? Se non vi siete gasati tantissimo o avete dei problemi o siete nati dopo il 2005.

WORD LIFE. Detto questo, non posso esagerare con i voti, perché due mosse, per quanto mi sia emozionato alla pompata di scarpe e successiva FU, non fanno un match. Voto: 7

- No Holds Barred match - Batista vs Triple H:
Parto da un 10 diretto solo per la solita entrata tamarrissima di HHH, ma sto ancora ridendo per Dave che, mentre sale sul ring e proprio nel momento in cui l’annunciatore sta scandendo il suo nome, si inciampa sulle corde e gli scappa pure un mezzo sorriso.

L’ignoranza di Drax è rimasta in lui. I due non sono sicuramente ai livelli di 10 anni fa, ma per chi segue il wrestling da anni rivedere questo scontro è a dir poco epico. Molti non saranno d’accordo causa presunta “anzianità” dei lottatori, ma la violenza è tanta, il fattore emotivo gioa a loro favore, l’intervento finale di Ric Flair fa fare un ulteriore passo avanti e, nonostante mancasse la parte tecnica ed il vincitore fosse abbastanza certo, me ne frego.

Voto: 8

- Farewell match - Kurt Angle vs Baron Corbin:
Altro match che punta più sull’emotività che sulla tecnica, ma quando si parla di Kurt Angle questo è un bel problema. Avrei preferito vedere il buon vecchio Kurt esultare e finire in gloria, ma la WWE decide di mettere in campo l’amara verità ed un povero 50enne non può farcela contro un Corbin odiatissimo ma ancora giovane e forte.

Nonostante i tanti insulti ricevuti, trovo che questo finale abbia lasciato tutti a bocca aperta ed abbia creato un po’ di malinconia che, per quanto brutta, a volte c’è e ci deve essere. Il vero problema è stato il giorno successivo, quando Kurt è riuscito a vendicarsi ma poi è stato travolto da Lars Sullivan.

Ecco, questo non ha avuto veramente senso. Comunque la sufficienza, a mio parere, se la merita. Voto: 6

- Intercontinental Championship match - Bobby Lashley vs Finn Balor:
Buon match, ma il risultato era fin troppo scontato e lo “spoilerare” una settimana prima il fatto che Finn si sarebbe presentato in versione Demone ha tolto quel minimo di interesse che mi era rimasto.

Il minutaggio scarsissimo aggiunge un motivo per abbassare il voto, nonostante l’incontro sia stato comunque carino. Voto: 5.5

- Winner takes All Women's Championship match - Ronda Rousey vs Charlotte Flair vs Becky Lynch:
Il match più atteso della serata, un anno di costruzione, pilastro centrale di ogni cosa da fine 2018 ad ora, posso essere cattivo? Io voglio tanto bene alle 3 ragazze sul ring, ma ci aspettavamo uno scontro degno dei migliori gladiatori, con sangue, violenza, colpi proibiti ed un massacro totale.

E invece questo è forse uno dei punti più bassi raggiunti in questa rivalità. Match non brutto, vincitrice giusta, costruzione ottima, raccontato in maniera egregia, ma le aspettative erano molto alte ed a mio parere non sono state rispettate.

Il conto finale con Ronda con una spalla alzata mi ha infastidito. Che sia stato programmato o che sia stato un errore nemmeno mi interessa, doveva finire in maniera pulita o almeno sensata. Voto: 6.5

- PPV:
È WrestleMania, le aspettative sono altissime e non è facile rispettarle tutte, soprattutto se si decide di inserirci un milione di match e farla durare mezza giornata.

In ogni caso alcune cose mi hanno sorpreso, i match titolati sono stati quasi tutti perlomeno guardabili, le emozioni coinvolte sono state molte, dal riscatto di Kofi dopo 11 anni di duro lavoro all’ira di Miz per salvare il padre, dallo sconforto di Kurt Angle alla dura lotta eterna tra Batista e Triple H, dal ritorno di Cena per i più nostalgici a quello del Demone Balor per i più giovani.

Insomma, non tutto è stato perfetto, ma un buon PPV e sono in totale disaccordo con chi lo ha reputato disastroso. Voto: 7