WWE Fastlane 2019: le pagelle


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WWE Fastlane 2019: le pagelle

Siamo ormai nel pieno della Road to WrestleMania 35 e siamo già tutti proiettati verso i match che vedremo la notte del 7 aprile. Nel frattempo, l’ultimo evento in PPV prima del Grandaddy Of Them All è passato agli archivi: sarà riuscito Fastlane a risultare più di uno show di transizione? Queste sono le pagelle di Fastlane 2019.

Vi ricordo che i seguenti sono i miei voti, basati sulle mie considerazioni e sui miei gusti personali, mi aspetto dunque pensieri diversi e contrastanti da parte di altre persone, perciò vi invito ad esprimere le vostre opinioni su Fastlane nella sezione dei commenti alla fine dell’articolo.

SmackDown Tag Team Championship: The Usos vs The Miz & Shane McMahon:
I match per i titoli di coppia di SmackDown di Royal Rumble ed Elimination Chamber erano stati nettamente superiori. La contesa che ha aperto questo PPV, invece, è stata decisamente sottotono ed ha avuto lo scontro aereo tra Shane e Jey Uso come unico momento saliente.

Ovviamente l’unico motivo per cui l’incontro è stato organizzato era per il post-match, nel quale Shane ha attaccato The Miz turnando heel. Una decisione che non si può definire sorprendente, ma decisamente insolita, che propone un Miz babyface contro una nuova versione di Shane, completamente nuova per chi lo conosce solo dal suo recente ritorno nella compagnia del 2016.

Tuttavia, questa storyline continua a non prendermi: per quale motivo io, da fan, dovrei essere interessato ad uno scontro tra i due? Perché dovrei essere arrabbiato con Shane per il tradimento di un Miz che è completamente affine al WWE Universe da pochissime settimane? Credo che la WWE dovrà mettercela tutta per costruire al meglio questa rivalità nelle prossime settimane.
Voto: 6

SmackDown Women’s Championship: Asuka vs Mandy Rose:
Un match bruttino.

Asuka e Mandy Rose non sono state in grado di dare il massimo in un incontro nel quale erano sicuramente svantaggiate dallo scarso minutaggio. Credo che negli ultimi mesi Mandy Rose sia enormemente migliorata sul ring e che contro un’avversaria giusta, proprio come Asuka, possa mettere in scena un match più che decente, ma questo non è stato il caso.

Non avevo chissà quali aspettative, ma speravo di assistere ad un match combattuto, con una buona offensiva di God’s Greatest Creation e con una conferma convincente della campionessa che la catapultasse con grande credibilità direttamente verso il suo match di WrestleMania (di cui ancora non si sa nulla).

Il finale ha rovinato ancora di più la contesa: a parte l’orribile idea di far scivolare Mandy Rose sul tappeto al lato del ring, cosa stava precisamente cercando di fare Sonya Deville con quella kendo stick? Tra l’altro è stato molto divertente vedere il suo errore di tempismo quando durante il match, la Deville ha cominciato a guardare sotto il ring troppo presto, facendo aprire al tavolo di commento un discorso su topi e leprecauni sotto il ring.
Voto: 5,5

The Bar vs Kofi Kingston:
Più che un match, questo è stato un segmento, e per questo non è giudicabile.

Voglio però soffermarmi a parlare della situazione di Kofi Kingston. Io sono uno di quelli opposti all’idea di mandarlo per il WWE Championship a WrestleMania. Mi piace Kofi, penso che sia un ottimo atleta e che si sia meritano il successo che sta ottenendo nelle ultime settimane, solo che siamo nella Road to WrestleMania, il periodo più importante dell’anno, quando si realizzano i dream match.

Sinceramente, non penso che Kofi Kingston sia materiale da titolo del mondo. Non avrei avuto nulla da ridire se gli avessero dato un match titolato in un PPV di transizione come Fastlane, ad esempio, ma a WrestleMania non riesco ad accettarlo.

Ciò che mi infastidisce ancora di più è che il tutto è arrivato con una costruzione di pochissime settimane, perché fino ad un mese fa Kofi non era altro che il componente di una stable comedy.

Con tutti i grandissimi wrestler che il roster di SmackDown si ritrova, penso che Daniel Bryan vs Kofi Kingston sia un po’ uno spreco. Ripeto, nulla contro l’atleta formidabile che Kofi Kingston è, solo che secondo me la zona main event di SmackDown dovrebbe essere animata da altri performer.
Voto: s.v.



United States Championship: Samoa Joe vs Rey Mysterio vs Andrade vs R-Truth:
La WWE ha fatto la scelta giusta decidendo di non rilegare Andrade e Rey Mysterio nel Kickoff e di organizzare questo match a quattro che si è rivelato uno dei migliori della serata.

Ho solo una domanda: perché riproporre lo stesso identico match che avevamo già visto esattamente cinque giorni prima? E perché far rivincere la stessa Superstar? Credo sia giusto che Samoa Joe abbia mantenuto il titolo, ma non capisco il motivo per cui abbiamo dovuto vedere questo “doppione”.

Come stavo dicendo, il match è stato molto buono ed ha messo in mostra le ottime doti di tutti e quattro gli atleti, precisi e puntuali in ogni spot. Una bella contesa che ha ripreso il pubblico e che ha spostato l’attenzione dei fan sul wrestling piuttosto che sulle storyline.
Voto: 7

Raw Tag Team Championship: The Revival vs Bobby Roode & Chad Gable vs Aleister Black & Ricochet:
Altro bel match ad altissimo ritmo, ma sinceramente mi aspettavo di più.

Credo che la contesa sia partita molto lentamente e che avrebbe beneficiato di qualche minuto in più di azione; credo anche che la stipulazione del triple threat non sia stata sfruttata appieno. I Revival mantengono giustamente le cinture anche se i conflitti con i due team sconfitti non sembrano affatto terminati.

Carino il post-match con una rissa oltre il suono della campanella che segna la fine del match, che ci fa capire che molto probabilmente a WrestleMania Bobby Roode & Chad Gable e Aleister Black & Ricochet ritenteranno la conquista dei titoli di coppia di Raw, magari con l’aggiunta di un quarto team (sperando che Akam degli AOP guarisca presto dall’infortunio).
Voto: 7-

WWE Women’s Tag Team Championship: Sasha Banks & Bayley vs Nia Jax & Tamina:
Mi sento di bocciare la prima difesa dei nuovi titoli di coppia femminili.

Una contesa troppo statica che ha spento il pubblico dopo due match molto buoni, e le sfidanti non hanno mai dato l’impressione di potersi veramente portare a casa la vittoria. L’ultimo minuto e mezzo ha risollevato un po’ il tutto, ma non è abbastanza.

Molto bello, invece, il post-match, con un segmento che sancisce il ritorno di Beth Phoenix, una mossa piuttosto inaspettata; ne può uscire qualcosa di veramente interessante. Credo che allo Showcase Of The Immortals Sasha e Bayley difenderanno le cinture contro tre/quattro tag team, con uno di questi che sarà formato da Beth Phoenix e Natalya, ma a questo punto non mi aspetto la solita ammucchiata da WrestleMania ma un match ben costruito e con una vera storyline alle spalle.

Questi sono degli ottimi presupposti che possono aiutare la neonata divisione di coppia femminile, che non parte con le migliori basi. Quando giudico un match, giudico anche il contorno, quindi per me l’angle finale rientra nella valutazione dell’incontro e gli regala mezzo punto in più.
Voto: 5,5

WWE Championship: Daniel Bryan vs Kevin Owens vs Mustafa Ali:
Prima di tutto voglio dire che ho apprezzato molto l’idea di sconvolgere il PPV con qualche imprevisto durante lo spettacolo, perché è questo che un PPV di transizione dovrebbe fare, dovrebbe alimentare le storyline andando a compensare la mancanza di grandissimi match, da conservare per gli show più importanti.

Pensandoci, questo è stato un ottimo modo per continuare la storia di Kofi Kingston e per proteggere Kevin Owens, che esce da questo match per niente ridimensionato. Quello che di certo non è stato protetto è Mustafa Ali, non per la sconfitta, ma per i fischi che si è preso dal pubblico al suo ingresso semplicemente per non essere Kofi; un errore abbastanza grave da parte del creative team.

Il match è stato comunque molto bello, il migliore della serata, ed è stato fantastico vedere Ali riguadagnarsi il tifo del pubblico semplicemente grazie alle sue mosse sul quadrato, mostrando a tutti di che pasta è fatto.

La vittoria va giustamente a Daniel Bryan che continua il suo regno; vedremo come si trasformerà ora il suo match al Grandest Stage Of Them All dopo il fenomeno “KofiMania” e vedremo anche se Kevin Owens avrà un’altra chance al WWE Championship o se dovrà cedere il suo posto al membro del New Day.
Voto: 7+

Becky Lynch vs Charlotte Flair:
Il match tra Becky Lynch e Charlotte Flair è stato più un grosso angle che un match, ma è stato comunque una delusione.

La contesa vera e propria è stata tutta giocata sull’infortunio al ginocchio di Becky Lynch, che non ha permesso mai all’incontro di decollare e che lo ha reso abbastanza noioso; un incontro che è durato 9 minuti (comunque il match femminile più lungo del PPV…) prima che Ronda Rousey arrivasse per permettere a Becky di entrare a far parte del match titolato di WrestleMania.

Che questa storyline avesse perso ogni controllo ce n’eravamo già accorti nelle ultime settimane, ma le scelte di Fastlane mi hanno spiazzato ancora di più. Ronda Rousey ha appena compiuto un grande turn heel, trasformandosi in un personaggio tosto, sicuro di sé e menefreghista, quindi perché ha voluto darla vinta a Becky? Perché ha fatto il suo ingresso nell’arena dopo quasi 10 minuti dall’inizio del match? Perché si è limitata a colpire con un pugnetto la sua rivale? Ed in tutto ciò, perché Charlotte non ha reagito e perché Becky se la ridacchiava in quel modo dopo la squalifica? A mio modo di vedere, Ronda sarebbe stata sommersa dai fischi se avesse cercato di far perdere The Man o se l’avesse sorpresa con un’imboscata, mentre Becky Lynch è uscita comunque sconfitta dalla faccenda, perché sembrava quasi che non avrebbe potuto vincere senza quell’intervento esterno, come confermato dalla sua risatina a fine match.

Inoltre, l’enorme pop che avrebbe guadagnato una vera vittoria dell’irlandese ovviamente non è potuto nascere.
Voto: 5

The Shield vs Baron Corbin, Drew McIntyre & Bobby Lashley:
Come bookare lo Shield e Roman Reigns dopo il ritorno di quest’ultimo? Non così.

Innanzitutto, ora che Reigns è finalmente acclamato, perché sovraesporlo mettendolo nel main event? Ok, hanno voluto giocare sull’”ultima corsa dello Shield”, ma in quante persone sono veramente convinte che Dean Ambrose lascerà la WWE ad aprile? Ed anche se fosse, possiamo veramente affermare che questo verrà ricordato in eterno come l’ultimo match dello Shield? Tralasciando la collocazione nella card e lo scarso interesse della contesa, il match non è stato niente di che: un classico match dello Shield, solo che i loro avversari non erano dei fenomeni, non c’era nulla in palio ed era stato tutto costruito solo sei giorni prima a Raw.

Infine, anche qui, c’è qualcuno che pensava veramente che i tre mastini avrebbero potuto perdere? Magari, come visto lunedì a Raw, questo è stato solo l’inizio di una storyline che culminerà a WrestleMania.

A parte questi miei pensieri, è stato comunque bello vedere Roman Reigns in una buona forma.
Voto: 6-

PPV:
Non ho speso grandissime parole per i match di questo evento, ma la mia valutazione finale vi stupirà in positivo.

Sì, perché sapevamo che Fastlane sarebbe stato un PPV di transizione completamente proiettato verso WrestleMania, perciò le aspettative erano basse e la mia unica speranza era quella di assistere a dei colpi di scena che mettessero le basi per qualche storyline di spicco.

Diciamo che le mie speranze non sono state pienamente soddisfatte, però abbiamo visto uno show che non si è limitato ad essere una misera successione di (miseri) match, perché il tutto è stato condito con qualche momento puramente intrattenitivo o inatteso, come il turn di Shane, i segmenti con Kofi Kingston, gli angle di Elias, il ritorno di Beth Phoenix.

Insomma, credo che Fastlane abbia pienamente rispettato il suo format di PPV di transizione. Peccato per la scarsità dei match e per alcune scelte poco entusiasmanti che hanno reso lo show meno godibile di quanto poteva essere.
Voto: 6,5 Siete d’accordo con i giudizi e le considerazioni su Fastlane 2019? Come vi sono sembrati i match e quali voti avreste dato? Fatecelo sapere nei commenti qui in basso.

Il nostro prossimo appuntamento sarà con i pronostici di WrestleMania 35, che si prospetta un evento dalla card lunghissima. Alla prossima!