Hell in a Cell 2018: le pagelle


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Hell in a Cell 2018: le pagelle

Salve lettori di World Wrestling, Hell in a Cell è appena andato agli archivi, e ci ha lasciato un po’ di cose positive e altre negative. Senza ulteriori indugi andiamo con le nostre pagelle.

  • Kick-off WWE SmackDown Live Tag Team Championship: New Day vs Rusev Day
Bel match ma niente di fantastico.

Con i due del New Day che affrontavano il match mettendoci sempre il cuore, e Rusev e Aiden English che andavano per il titolo massimo della loro categoria, ma purtroppo non è stato così. Era il momento giusto per loro, ma la WWE riesce sempre a rovinare tutto con i suoi talenti, e adesso che sono stati splittati ho molta paura per loro (soprattutto per il lottatore bulgaro).

Voto: 6

  • Hell in a Cell match: Randy Orton vs Jeff Hardy
Il match più bello e più crudo di questo ppv, la più grande soddisfazione che ci ha dato la compagnia. La faida ci ha dato tanto hardcore e da tutti e due ci aspettavamo proprio questo spettacolo.

Bellissimo e un po’ disgustoso il momento in cui Orton infila un cacciavite nel lobo dell’orecchio di Jeff. Ci hanno fatto vedere proprio una vipera sadica e un Jeff che ci metteva cuore e pazzia come sempre. Ed il finale fantastico, e speriamo che questo sarà la prima di tante emozioni e tanto spettacolo.

Voto: 8

  • Women’s Championship match: Becky Lynch vs Charlotte Flair
Altro match degno di elogi, le due hanno messo tanto impegno in questa contesa. Una Lynch che ha provato tutti i modi per far perdere la sua avversaria con la sua armbar, mentre dall’altra parte abbiamo visto una Charlotte che non voleva mai arrendersi.

Ma per la prima volta nell’arco di quest'anno la figlia del Nature Boy ha avuto pane per i suoi denti (non avveniva dai tempi di Sasha Banks). La ragazza irlandese finalmente ha ottenuto ciò che voleva, e finalmente avrà un buon regno titolato, differente da quello anonimo del 2016.

Un altro finale buono che porterà ad altri scontri tra le due lottatrici. Voto: 7,5

  • Raw Tag Team Championship match: Drew McIntyre & Dolph Ziggler vs Seth Rollins & Dean Ambrose
Tutti e quattro molto bravi e tanto impegnati in questo match, ma la contesa è stata molto confusa nell'insieme.

Hanno dato vita a un match con molti colpi di scena e tante botte da orbi in molte occasioni. Ma la questione dell'uomo in pericolo, che deve subire tanto e deve restare sul ring per molto tempo prima di dare il cambio è stata molta abusata.

Secondo me la pecca del match è stata la lunghezza esagarata, e il finale come nei altri match è stato “da ancora una volta”. Voto: 6

  • WWE Championship match: AJ Styles vs Samoa Joe
Altro match molto confuso della card.

AJ Styles doveva in questo match tirar fuori la grinta al cospetto di un uomo che gli voleva a tutti i costi rubare la famiglia. Ed invece non è stato così, sembrava un normale match e non uno da riscossa per il Fenomenale.

Mentre dall'altra parte abbiamo visto un Samoa che tira tutto fuori, ma alla fine viene imbrogliato. Una faida questa che secondo me non sta decollando, tra i due inoltre per me non c’è più tanta alchimia nei segmenti e nei match come in TNA, perché alla storia che Joe voglia rubargli la famiglia non ci crede nessuno, soprattutto nel periodo storico in cui tutti viviamo (ma può anche darsi anche che questa sia colpa dei booker).

Un altro finale che darà vita al terzo match tra i due, e forse a Super Show-Down vedremo la finale della faida con annesso nuovo campione. Voto: 6

  • Mixed Tag Team Match: The Miz & Maryse vs Daniel Bryan & Brie Bella
Inizio con il dire che la WWE ha sbagliato con questa faida in questo ppv, poteva lasciare il tag team match a SSD e un bel Hell in a Cell tra i due, con in palio un match valido per il titolo maggiore di SmackDown.

Però alla fine un match simpatico, con una Maryse che faceva di tutto per non combattere contro una agguerrita Brie. Un buon finale con la compagnia che ha deciso di sacrificare le donne per non mettere nessuno dei due maschi in difficoltà con uno schienamento pulito.

Inoltre un risultato molto sorprendente, ma Bryan sicuramente si riprenderà in Australia. Voto: 6

  • Raw Women’s Championship match: Ronda Rousey vs Alexa Bliss
Altro match tra le due non tanto buono, anche se quello di Summerslam è stato peggiore.

La Rowdy con questo status sembra più forte delle altre di Raw, e hanno fatto bene a riportare Nia Jax nello show rosso la sera dopo. Non so se è stata l’avversaria o se è ancora troppo acerba, ma Ronda non mi ha convinto con un minutaggio di match più lungo, forse era meglio quando faceva sola quelle quattro mosse e la armbar.

La Bliss ha optato per una buona strategia andando a far male alla campionessa alle costole, ma oltre a quello ha fatto ben poco per impensierire la campionessa. Ora vediamo cosa faranno fare alle due, sperando che la Rowdy con questo personaggio troppo poco umano non finisca come una Lesnar alla femminile.

Voto: 5,5

  • Hell in a Cell WWE Universal Championship match: Roman Reigns vs Braun Strowman
Match molto crudo e bello, fino all’arrivo degli alleati dei due lottatori. Poi molta confusione e stranezze da tutti i pori, dopo il loro arrivo le telecamere erano solo puntate sui quattro che si sono presi anche bump che si potevano evitare, con i due invece sul ring che stavano a terra ad aspettare.

La sorpresa è stata l’arrivo di Brock Lesnar che reclama un’opportunità (che arriverà a Crown Jewel in Arabia Saudita), arriva sfasciando la porta della cella e poi mette ko i due wrestler.

Ma la ciliegina sulla torta della stranezza arriva per il fatto che il match è finito con un no contest, nonostante una stipulazione che invece dovrebbe decretare un vincitore vero e pulito (cosa che è andata a farsi benedire negli ultimi anni).

Potevano almeno far schienare Reigns a Strowman dopo la batosta della Bestia, così potevano in un certo modo proteggere lo status del Mostro. La faida è tutt’altra che finita e vediamo dove la compagnia di Stamford vorrà parare.

Voto: 5

  • PPV:
Solo due cose completamente positive e altre così e così, e nel finale altre ancora proprio negative. Le più negative arrivano dallo show rosso per i due titoli maggiori. Con una Rowdy troppo alla Lesnar, ed uno Strowman che ha di fatto finito con lo “sminuire” la valigetta (e sappiamo tutti che non è colpa sua però).

A SmackDown la situazione per per il titolo massimo è confusa, perché i booker non riescono a trovare idee per dare più hype alla faida, che in TNA ha decollato. Discorso sui titoli tag team dei due show: la situazione dalla parte di Raw è strana, perché per i due heel non si trovano avversari adatti tranne i due Shield, mentre allo show blu ci sono tanti team buoni ma si opta sempre per i tre afroamericani. Speriamo che già da Super Show-Down possa cambiare qualcosa. Voto: 5,5