Summerslam 2018: le pagelle


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Summerslam 2018: le pagelle

Salve cari lettori di World Wrestling, bentornati sulle nostre pagine. Summerslam è appena passata agli archivi ed è tempo di pagelle. Iniziamo subito senza troppi indugi.

  • Seth Rollins vs Dolph Ziggler per il WWE Intercontinental Championship:
Match della serata, i due hanno dato tanto spettacolo.

Inizio molto lento, ma man mano che il tempo passava il livello si è sempre più alzato. Grande appoggio del pubblico al match, al contrario di quanto avvenuto a Extreme Rules. Ed ora vediamo cosa succederà nelle prossime settimane, visto che lo Shield è ritornato.

Voto: 8

  • Bludgeon Brothers vs New Day per il WWE SmackDown Tag Team Championship:
Altro match molto gradevole, dove i due hanno dato un buon spettacolo. I New Day ci hanno messo il cuore, mentre i due fratelli martello, come loro solito, la distruzione.

Abbiamo visto cosa è successo a SmackDown, soprattutto per il fatto che Erick Rowan durante il match del ppv ai è infortunato al braccio. Poverini, per una volta che vincono e gli danno un buon push... Voto: 6

  • Braun Strowman vs Kevin Owens:
Un match che si rivela uno squash e basta.

Dove però hanno fatto vedere che Braun Strowman dove essere solo dominante e hanno fatto capire che a lui ci puntano. Voto: NV

  • Charlotte Flair vs Carmella vs Becky Lynch per il WWE SmackDown Women’s Championship:
Un match che ha dato il via alla faida tra la Lynch e la Flair, con l’irlandese nei panni della heel.

Un match strano, dove il timing non era proprio perfetto. Un esempio è stato quando Charlotte ha fatto quel volo dalle corde le due la stavano chiaramente aspettando, non sapendo intanto come intrattenere. Altra vittoria della figlia del Nature Boy, ma (come tutti) io speravo per Becky.

Voto: 6

  • Samoa Joe vs AJ Styles per il WWE Championship:
Un match psicologicamente strano. Andato un po’ oltre, con Joe che andava sempre a spingere su un nervo teso del Phenomenal One. Per il lottato è andato un po’ così, anche perché hanno fatto vedere poco rispetto ai loro match in TNA, ma siamo fiduciosi e aspettiamo Hell in a Cell.

Voto: 7

  • The Miz vs Daniel Bryan:
Un grandissimo match, sia per lo storytelling che per il lottato, i writer sono stati bravi qui. Un match divertente dall’inizio alla fine, con un finale che ha premiato The Miz. Bryan ci ha messo il cuore qui come in tutti i suoi match, mentre l’Awesome One ha usato quel qualcosa che lo ha reso quello che è, che sarebbe l’astuzia.

Vediamo come procederà la questione tra i due, anche se la strada per il ppv infernale non e delle più rosee. Voto: 8

  • Finn Bàlor vs Baron Corbin:
Match che ha di fatto entusiasmato solo per il ritorno del Demone, e niente di che nel prosieguo.

Squash totale, che riporta Bàlor in zone migliori della card (come abbiamo visto a Raw), ma anche una strada molto giusta, anche se temporanea, per il Lone Wolf ormai calato nei panni del Constable con compiti da General Manager.

Voto: NV

  • Shinsuke Nakamura vs Jeff Hardy per il WWE United States Championship:
Match poco entusiasmante questo, soprattutto per il fatto che Jeff ha numerosi problemi fisici. Ora per Shinsuke si prepara (forse) una faida più importante con la Vipera, anche se l’attacco di Hardy a Orton nell’ultima puntata di SmackDown ci fa pensare ad una cosa a tre (ed era quello che dovevano fare già in questo ppv).

Voto: 6

  • Ronda Rousey vs Alexa Bliss per il WWE Raw Women’s Championship:
Altro squash match, ma di durata maggiore rispett agli altri due. La Rousey ha vinto questo titolo ed è la prima donna a vincere sia il titolo femminile della WWE che della UFC.

La Bliss era ormai troppo tempo che regnava costantemente, e quindi ci voleva aria nuova. Ma speriamo che la federazione di Stamford non renda troppo invincibile Ronda e che la presenti anche un po’ “umana” (non necessariamente sempre, ma certe volte sarebbe necessario).

Voto: 6

  • Roman Reigns vs Brock Lesnar per il WWE Universal Championship:
Finalmente Lesnar è stato fatto fuori, e ora vediamo come si “comporterà” Roman. Un match gestito in maniera tutt'altro che perfetta: prima dici che Lesnar non si batte, che sarebbe stata un’impresa sconfiggerlo, e poi va giù con 5 Spear.

Molta confusione per me, ma hanno fatto passare il messaggio che The Beast ha perso per colpa di Strowman, che lo ha distratto. Ora vediamo che faranno con questo titolo, e come verrà gestita la questione Lesnar. Voto: 6-

  • PPV:
A tratti bello e in altri momenti un po’ così e così.

Soprattutto il match per il titolo Universal non è stato immune da critiche, secondo me. Tutti i match però non rappresentano fine faida assolutamente, ma quasi tutte le rivalità sono ancora in via di sviluppo.

Il ritorno dello Shield a Raw, però, non mi ha pienamente convinto, anche perché ormai tutti e tre sono lottatori singoli e non sono più visti come un trio. La speranza è che ci aspetti un bel Hell in a Cell dopo quello che abbiamo visto nei show settimanali. Voto: 8 all'inizio, 6,5 dopo i match conclusivi