Survivor Series 2017, le pagelle


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Survivor Series 2017, le pagelle

Le Survivor Series sono ufficialmente agli archivi. Le aspettative per questo ppv erano altissime, soprattutto per la costruzione del main event. Ma come sarà andato il ppv, e che cosa ci lascerà per il futuro? Andiamolo a scoprire.

Kick-off show Invece di fare una recensione per tutti i match prima dello show, voglio fare una recensione di tutto l’insieme. Dico che tutti sono stati buoni, ma non eccellenti. Curiosa la scelta della WWE di mettere Kevin&Sami contro i Breezango, anche se quello non è certamente il loro posto.

Su una cosa però non sono d’accordo: la WWE ha deciso di rendere le Survivor Series uno show in cui Smackdown e Raw si scontrano, allora perché mettere nei match del pre-show soli avversari dello stesso roster? A parte quello per il titolo dei Cruiserweight, perché mettere Elias Samson contro Matt Hardy e tutti quelli appena decritti? Forse la regola va bene fin quando le telecamere non sono accese? Può darsi.

Voto: 6 Tag Team 3 vs 3 match: The Shield vs New Day Un bel match in cui tutti hanno dato prova di grande abilità, e tutti che andavano contro un preciso avversario all’inizio, cosa non più vista man mano che il match andava avanti.

Un po’ caotico il finale, con i sei che hanno fatto saltare i schemi, d'altra parte questi tipi di match sono un po' tutti così. Il New Day però sembrava un po’ più coeso, anche perché collaborano sempre da un bel po', mentre lo Shield era da tre anni che non è più unito come adesso.

Adesso vedremo cosa riserverà il futuro ai tre mastini della giustizia, anche perché tra poco si avvicina la Road to Wrestlemania. Sbaglio o Roman, soprattutto durante Raw di lunedì, era più tifato che fischiato? Questa cosa però bisogna vederla più da vicino dopo che Roman lascerà lo Shield ancora una volta.

Voto: 6,5 Team Raw vs Team Smackdown Women’s Elimination match Un bel match anche questo, che sia affossa che fa emergere qualche ragazza. Che motivo c’è, soprattutto come prima. di eliminare la Lynch? Era la capitana e l’hanno rovinata, questo si unisce al fatto che Becky in tutto quello che ha fatto è stata sempre un po’ messa in penombra.

Bayley e Nia Jax sono uscite malconce anch’esse dalla serata, se la Jax è stata allo stesso tempo protetta dalla eliminazione Count-out, così non possiamo dire della Hugger. Asuka si è ritagliata un momento di gloria, visto che come ultima del suo team ha fatto fuori le ultime tre di quelle di Smackdown.

Per le altre ragazze bel lavoro, ed un bel applauso a Tamina, protagonista di una performance decisamente buona. Voto: 6 Intercontinental Champion vs United States Champion Single match: The Miz vs Baron Corbin Un match niente male, date soprattutto le attese.

Un altro incontro con una bella alchimia fra i due, proprio ciò che destava preoccupazione in molti. Bello il modo di far vincere Baron, utile sia per far accrescere il suo status che per non abbassare quello di Mizanin.

Voto: 6,5 Tag Team Champions vs Tag Team Champions match: The Bar vs The Usos Altro incontro molto buono di questi due team. Un match in cui si mettono di fronte diversi stili di combattimento che, però, hanno dato faville.

Un lavoro fatto come si deve, questo match era un dei più attesi, soprattutto per lo spettacolo che i quattro nell’ultimo periodo stanno dando. Vediamo come verranno trattati i due team nel futuro e speriamo di vedere qualcos’altro da questi fantastici team.

Voto: 7,5 Champion vs Champion Women's match: Alexa Bliss vs Charlotte Flair Altro fantastico match, con la Flair che voleva andare sempre sul pesante e la Bliss che voleva sempre più proteggersi. Le due lavorano molto bene insieme, perché se Charlotte è molto più brava in ring, Alexa dà quel qualcosa ai suoi match di interessante, da vedere.

Hanno mostrato un bello spettacolo, ma soprattutto dimostrato che la Queen è più forte della Goodess. Voto: 7 Universal Champion vs WWE Champion match: Brock Lesnar vs AJ Styles Un match così da Brock non lo vedevamo da tempo.

Finalmente, dopo diverse prestazioni in cui voleva solo portarsi a casa la pagnotta, in questo match si è davvero impegnato, e non è solo stato la macchina da Suplex degli ultimi mesi. Certo, il suo caratteristico match lo ha fatto, ma in un altro modo che ha fatto piacere.

Questo devono essere i suoi match, anche perché si è ricavato i suoi main event a Wrestlemania e in altri Big Four, i suoi soldi e le sue cinture. Ma così, anche se non sembra, da un certo punto di vista rimane un wrestler sottovalutato, a cui basta fare suplex ed una F-5 per vincere un match, invece di mettere alla luce le sue vere abilità.

Come sempre, AJ ha fatto la sua bella figura, e nonostante Jinder Mahal. Questo è sia un bene che un male, perché la WWE così lo ha protetto ma non più di tanto, e invece ha fatto vedere le sue grandi caratteristiche tecniche e doti sul ring.

Voto: 8 Team Raw vs Team Smackdown Elimination Match: Un match che era il più atteso, ma è stato in certi punti meno entusiasmante che al suo inizio. John Cena, Randy Orton e Triple H hanno fatto il minimo sindacale.

Cena, e vabbè, ha fatto poco per la paura di infortunarsi e mettere a repentaglio i suoi vari impegni extra-ring, Orton perché non gli va di mettersi in mostra. Invece HHH ha lottato solo per far rivivere momenti entusiasmanti ai fan e per tradire il GM di Raw, Kurt Angle.

Parlando dell’eroe olimpico, devo dire che il poco che ha fatto lo ha eseguito molto bene, ma la ciliegina sulla torta la andremo a vedere alla Royal Rumble. Un match che è stato sì bello di per sé, ma ha fatto vedere poco di quello che ci aspettavamo di vedere.

Comunque una cosa più che importante da dire, il “tradimento” del Triplo al GM è arrivato in una fase del match morta, anche se a rappresentarla c'erano Shane e Kurt. E devo dire che la potevano sfruttare anche in un modo diverso, perché già era già scontata, ma così lo è stato molto di più.

La potevano fare dopo che Kurt Angle aveva sconfitto Shane e il team di Smackdown ma come sempre Triple H vuole la sua fetta di popolarità e protagonismo. Voto: 6 PPV: come sempre quando vogliamo vedere un bel ppv, con una costruzione di pochi match fatta bene, ogni volta ci rimangiamo tutto quello che abbiamo detto prima.

Meglio un TLC a questo punto: la WWE quando punta ad un ppv sia bello che costruito bene, ogni volta ci tira i sassi sui piedi, mentre tra i ppv meno attesi ci mostra qualcosa sempre di bello. Quindi lezione di oggi: la WWE ogni volta che è sotto pressione ci mostra la sua fragilità, mentre quando non lo è ci fa vedere cose bellissime.

Giusto citare, nel raffronto che proponevamo prima, TLC e il ppv di domenica, oppure anche No Mercy. Quindi, riassumendo, questo è stato un ppv bello da vedere con qualche sfaccettatura non proprio riuscita. Soprattutto nel main event.

Peccato, perché visto il talento dei suoi wrestler non dovrebbe esser così, la WWE è la compagnia di wrestling più famosa al mondo, ed invece di far vedere cose belle ai fan occasionali fa vedere tutt’altro.

Una mossa che Vince e suoi dovrebbero vedere e rivedere, perché perdono sia i fan occasionali che potrebbero diventare abituali, che anche quelli che si è già conquistata. Ma come si dice: contenti loro contenti tutti. Voto: 6