WWE WrestleMania 38, Night 1: le nostre pagelle



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WWE WrestleMania 38, Night 1: le nostre pagelle

Un evento monumentale, durato due notti e quasi otto ore complessive (più 4 di kickoff): si tratta di WrestleMania 38, ormai andata agli archivi e che ha coinvolto e convinto il pubblico superando in parte anche le aspettative e sovvertendo i dubbi degli scettici.

Com'è andata, insomma, WrestleMania 38? Proviamo a scoprirlo con le nostre pagelle.

WrestleMania 38: voti ai match della Night 1

Triple threat Tag team match for the WWE SmackDown Tag Team Championship: The Usos (Jey Uso & Jimmy Uso) vs Shinsuke Nakamura & Rick Boogs
Dare una valutazione a tale contesa è praticamente impossibile, tenuto conto del grave infortunio che ha costretto Boogs ad abbandonare il match. La conferma dei campioni, fin troppo semplice, è probabilmente dovuta al doloroso contrattempo. Voto: S.V.

Single match: Drew McIntyre vs Happy Corbin (w/ Madcap Moss)
Difficile chiedere qualcosa di più da una faida ormai stanca, ma il match nella sostanza assolve al suo compito. McIntyre vince in maniera schiacciante, esattamente come era auspicabile e auspicato, la End of Days e l'imbattibilità corbiniana cadono, i due cattivi continuano a risultare efficacissimi nell'attirare l'odio del pubblico. La spada di Drew, finalmente utile, serve anche a tagliare le corde del ring (e dopo mesi abbiamo quindi la certezza che è una spada vera!), in un WrestleMania Moment degno di tal nome e un momento comedy ben fatto (a differenza di altri). Voto: 6,5

Tag team match: The Miz & Logan Paul vs Rey Mysterio & Dominik Mysterio
Il ritmo, fino a quel punto bassino, cambia improvvisamente nel corso del match meno atteso. Buona parte dei meriti è da attribuire all'inatteso Logan Paul, una star non del wrestling che più di altre ha capito e si è adattata al wrestling. Da elogiare alcune sue manovre (i Three Amigos!!!), da applausi il racconto a cui ha dato vita facendosi guidare da due professionisti esemplari come Miz e Rey. Un po' meno a suo agio, invece, Dominik. Finale giusto, e coda con tradimento che fa presagire la continuazione della storia. Con i tempi che corrono anche in ambito booking, una manna dal cielo. Voto: 7,5

Single match for the WWE Raw Women's Championship: Becky Lynch vs Bianca Belair
Il migliore match di wrestling del weekend, e sicuramente uno dei migliori dell'anno. Già le presentazioni delle rivali ci fanno respirare profumo di grande evento, e i primi secondi contengono una citazione al primo atto della loro rivalità (SummerSlam 2021). Bianca stavolta resiste, a quel punto inizia una contesa senza esclusione di colpi e in cui i ruoli sono tanto chiari quanto raccontati alla perfezione. Il picco emotivo cresce e sembra non arrivare mai, fino a quando il tutto culmina della tanto attesa redenzione di Bianca. Una ventina di minuti stupendi, che sarebbe stato difficile gestire meglio. Voto: 9

Single Match: Seth Rollins vs Cody Rhodes
L'adrenalina resta alta quando Seth entra nel ring e a sua volta lo fa in maniera spettacolare e degna di un singolo evento. Molto ben gestita l'attesa dell'arrivo del rivale, con una pausa quasi perfetta a livello di timing. Strepitoso anche l'arrivo di Cody, che si palesa nella forma che tutti speravano avesse e dopo qualche istante in cui non si era subito rivelato. Il match è poi una lezione di wrestling da parte di due autentici maestri, ma forse a livello di intensità perde leggermente il confronto con quello che l'aveva preceduto. Voto: 8

Single match for the WWE SmackDown Women's Championship: Charlotte Flair vs Ronda Rousey
Nota dolente della Night 1, specialmente se rapportata all'attesa che accompagnava le due contendenti. A livello tecnico poco da dire, visto che lo scontro di stili diversi è raccontato con grande dovizia di particolari e anche il racconto interno fila. Che però qualcosa nell'umore di Ronda non funzionasse è apparso evidente fin dall'ingresso nel ring, per poi sfociare e prorompere in un'alchimia tra le corde che mai è riuscita a esaltare il pubblico. Basso ritmo, poca intesa, mosse di impatto con il lumicino. E una vittoria, andata alla "solita" Charlotte, in cui l'impressione è stata quella di voler chiudere il prima possibile facendosi meno male possibile. Ma il main event di una WrestleMania Night non può essere questo. Voto: 5

Single Match: Kevin Owens vs Steve Austin
E in effetti il main event non è questo, dato che il KO Show si tramuta in un match a tutti gli effetti grazie alla sfida di Owens che Stone Cold accetta. E proprio qui vediamo i problemi principali del tutto. Il padrone di casa vince, era inevitabile che lo facesse, e tutto sommato regge il ring meglio rispetto a quanto era lecito temere. Ovvia la sua vittoria, gradevolissimo vederlo subire un suplex sul cemento e una Stunner. Ma il fatto che la WWE ci spieghi che, nella sostanza, un Owens con un piano si faccia sconfiggere in un match da uno Stone Cold sorpreso dal suddetto piano, pieno di acciacchi e inattivo da 19 anni non va bene. E demolisce la reputazione di un pezzo da novanta del roster di oggi. Il match è da 7, la scrittura da 3. La valutazione finale non può che esserne una conseguenza. Voto: 5

Il voto finale alla serata

WrestleMania 38, Night 1
Parte piano, ma poi decolla. Eccome se decolla! Una nottata in quattro ore che fila alla grande e con alcune vere e proprie piccole perle. Peccato per il mezzo flop di Charlotte vs Ronda, perché il voto poteva essere anche superiore. Voto: 7,5

(Per le pagelle della Night 2 di WrestleMania 38 CLICCA QUI)