Attitude Era: le cose che sarebbero successe con i writer della WWE di oggi


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Attitude Era: le cose che sarebbero successe con i writer della WWE di oggi

Era il 15 dicembre 1997 e un Vince McMahon a capo di una WWF in grande difficoltà per l'ascesa della rivale WCW diede vita a quella passata alla storia come Attitude Era. "Da parte nostra c'è uno sforzo consapevole per scatenare la nostra creatività.

E noi della WWF pensiamo che voi, il pubblico, siate francamente stanchi di vedere insultata la vostra intelligenza", disse il Boss della compagnia, la stessa compagnia che oggi vede degli show con costruzioni affrettate, Superstar infilate in storyline senza spiegazioni all'interno di show in cui ogni segmento viene riassunto dopo la pubblicità, appena cinque minuti dopo essere andato in onda.

Queste le osservazioni fatte dal popolare sito 'WhatCulture.com', che si è posto una domanda: se l'Attitude Era fosse in corso anche al giorno d'oggi, cosa succederebbe? Una domanda che molti fan si sono posti, ma che è stata ribaltata rispetto ai suoi canonici schemi: quindi non riproponendo gli schemi di fine anni '90 al giorno d'oggi, ma applicando gli schemi odierni a quell'epoca dorata.

Ecco come sarebbe andata secondo l'analisi del noto portale web (leggermente riadattata per un pubblico italiano):

- Steve Austin non avrebbe ottenuto il suo push contro Dude Love, ma contro Tiger Ali Singh
Personaggio del tutto malriuscito lanciato da Tom Prichard, sarebbe stato senza problemi proposto come personaggio arrogante e odioso, dalla costruzione piatta e senza un reale motivo per cui attaccare il nascente Stone Cold del 1998.

Lo stesso personaggio che molti considerano alla base della crescita della Becky Lynch di inizio anno (nel frattempo a sua volta persasi in storyline tutt'altro che interessanti). E, esattamente come avvenuto con Lacey Evans verso Becky, il suo predecessore Stone Cold sarebbe stato attaccato da Singh che dopo un lungo match dominato grazie alle sue chinlock avrebbe perso alla prima Stunner.

La profondità emotiva dello scontro con Dude Love? Non sarebbe stata ritenuta necessaria...

- I promo di Steve Austin sarebbero stati profondamente diversi
Ricordate il (liberamente tradotto in italiano, che comunque gli toglie buona parte della sua intensità) "Tu ti siedi, leggi la Bibbia e reciti le tue preghiere, ma non ti ha portato da nessuna parte!

Parli dei salmi, di Giovanni 3:16... Austin 3:16 dice che ti ho appena fatto il c*lo"? Si tratta dello storico discorso di Stone Cold appena diventato King of The Ring il 23 giugno 1996. Oggi non sarebbe stato possibile qualcosa del genere, e il buon Stone Cold avrebbe dovuto pronunciare qualcosa tipo "Austin 3:16 dice che ti ho appena preso a calci nel didietro, e Jake Roberts, ora non ti resta che prendere il tuo serpente e portare il tuo grosso sedere fuori di qui"

Certo non la stessa cosa...

- The Rock sarebbe rimasto Rocky Maivia e non sarebbe mai diventato heel
The Rock è oggi una delle personalità più popolari di ogni tempo partite dal wrestling e poi diventate famose in tutto il mondo.

Peccato che la sua gimmick originaria, abbandonata nel 2000, lo prevedeva come un colorato e sorridente samoano che la gente non riusciva proprio a sopportare (tanto che la gente iniziò a esporre dei cartelli "Die Rocky Die" nelle arene).

Vi ricorda qualcosa? Beh, la WWE di oggi non avrebbe mai abbandonato quel progetto, proponendo e riproponendo all'infinito Rocky, che non sarebbe mai diventato The Rock.

- Gli spettacolari TLC Match della divisione di coppia, e perché mai?
Lunedì scorso a Raw i Revival sono tornati Tag Team Champions, sconfiggendo Curt Hawkins e Zack Ryder che li avevano privati delle loro cinture a WrestleMania 35 per poi sparire nel nulla.

Nel frattempo la divisione di coppia è stata sostanzialmente annichilita, con tanti suoi membri costretti a prendere parte ai siparietti del 24/7 Championship e altri scomparsi nel nulla (qualcuno sa dire che fine abbiano fatto i War Raiders, Viking Raiders, Viking Machine o come si chiamano adesso?).

Ecco perché gli Hardy Boyz, i Dudley Boys, Edge & Christian, non avrebbero avuto alcun motivo di prendere parte a spettacolari quanto pericolosi match con sedie, tavoli e scale: bastava annunciare tre giorni prima la rivincita contro i campioni, e il lunedì dopo a Raw disputare il match.

Perché sprecarsi di più?

- Stone Cold Steve Austin sarebbe stato solo Steve
Ci sono passati moltissimi atleti negli ultimi anni: da Antonio Cesaro diventato Cesaro, a Alexander Rusev diventato Rusev, fino a Mustafa Ali (ora Ali), Andrade Cien Almas (ora solo Andrade), Elias Samson (ora Elias) e ovviamente una lunga serie di lottatori della divisione di coppia (citiamo Harper, Rowan, Otis, Tucker e gli immancabili Erik e Ivar).

E pensare che un tempo c'erano Jake "The Snake" Roberts, Bret "The Hitman" Hart, Brutus "The Barber" Beefcake, e ovviamente Stone Cold Steve Austin. Nomi troppo lunghi ai tempi odierni: Bret sarebbe stato Hitman forse solo grazie al suo nome utente su Twitter, ci saremmo magari trovati di fronte Snake Roberts e niente Stone Cold, niente Steve Austin: solo Steve.

Come se fosse il protagonista di un telefilm da preadolescenti: Steve.

- Steve non avrebbe tormentato Vince McMahon, ma sarebbe stato vessato da Stephanie
Vi ricordate i mille segmenti di Stone Cold nel 1998, con Vince McMahon assalito in uffici, parcheggi, perfino all'ospedale? Nella WWE di oggi la sua "guerra contro l'Authority" sarebbe stata ben diversa.

Ogni lunedì sarebbe stato convocato al centro del ring da Stephanie, chiamata ad aprire ogni singolo show, che gli avrebbe ricordato che "Steve non è un A+ Player come Hulk Hogan" Quest'ultimo avrebbe stretto le labbra come massimo segno di ribellione e poi le avrebbe dato della crudele tiranna, beccandosi un ceffone in faccia e inutili match contro sgherri minori per mesi e mesi.

Hai voglia poi a diventare il Texas Rattlesnake...

- Invece che inondare il ring di birra, Steve sarebbe stato semplicemente arrestato
Ricordate Stone Cold che si presenta a Raw a bordo di un camion per poi inondare di birra il ring e l'intera Corporation? Oggi sarebbe andata in maniera un po' diversa: c'è da pubblicizzare un match per il titolo tra Steve e The Rock? Basta mettere sul ring un tavolo, un Michael Cole qualunque, i due lottatori e due file di addetti alla sicurezza.

Poi male che vada i due si ritroveranno a giocare al tiro alla fune con la cintura, bene che vada abbatteranno gli uomini della Security come birilli per dare vita alla sempre frizzante rissa di fine show. Oppure, ma questo è grasso che cola, arriverà tutto il resto del roster a dividerli, giusto per far capire che i main eventer sono loro.

Ah: essendo il "face" contrapposto all'Authority cattiva, se Steve non collaborerà sarà arrestato...