Dean Ambrose e cosa non funzionò contro Brock Lesnar a WrestleMania


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Dean Ambrose e cosa non funzionò contro Brock Lesnar a WrestleMania

Jon Moxley, il fu Dean Ambrose della WWE, è stato recentemente intervistato da Wade Keller di 'PWTorch' e gli ha raccontato tutta la sua frustrazione dopo il match contro Brock Lesnar a WrestleMania 32. Moxley ha detto che Lesnar arrivò allo stadio solo tre ore prima dell'inizio del ppv, e quindi non poterono parlare del match.

Ecco le sue parole: "Credo che lui pensasse che mi stava facendo un favore nell'affrontarlo. Brock pensava che stare con lui sul ring mi bastava per fare cose fantastiche. Lui non voleva essere lì" Jon ha inoltre detto che lui aveva suggerito alcune idee per rendere il match incredibile, ma furono tutte rigettate da Vince McMahon.

Ecco le sue idee: Una delle sue idee era di sconfiggere The Beast dopo essere stato comunque soffocato ed essere gettato su delle puntine di ferro. Quando riportò l'idea disse che Vince rispose con un "forse"

La seconda idea di Jon fu quella di essere sconfitto con diverse gomitate alla testa (un po' come fu sconfitto Randy Orton alcuni mesi dopo a SummerSlam), anch'essa rigettata però dal Patron della WWE. La terza idea di Dean era di spruzzare dello spray al peperoncino a Lesnar prima dell'inizio del match e di attaccarlo successivamente con delle armi.

Nonostante il futuro Universal Champion fosse d'accordo su questa idea, il Chairman l'accettò solo il giorno del match ma a quel punto però non c'era il tempo di organizzare per tempo il segmento.

La quarta e ultima idea di Moxley fu quella di allenarsi a fare una sottomissione alla caviglia prima di WrestleMania in una palestra di arti marziali miste e di applicarla nel match, ma anche questa fu scartata da Mr McMahon.