Sting e il suo rapporto con Vince McMahon: "Non voleva che finissi in TNA"


by   |  LETTURE 4373
Sting e il suo rapporto con Vince McMahon: "Non voleva che finissi in TNA"

Tutti i fan di questo fantastico sport-entertainment considerano Sting una delle superstar più importanti di sempre.

Vuoi per il suo grande carisma, vuoi per la straordinaria gimmick ispirata a "Il Corvo" che ha segnato buona parte della Monday Night War, non c'è alcun dubbio che "The Stinger" si sia meritato un posto nella Hall of Fame.

Ospite di un podcast con il noto giornalista Bill Apter, Sting ha rivelato di aver parlato numerose volte con Vince McMahon mentre si trovava ancora in WCW e che era a un passo dall'arrivare a Stamford: "Ricordo di aver avuto tre conversazioni telefoniche con Vince ed ero vicinissimo ad andarmene dalla WCW.

Alla fine decisi di restare per tanti motivi, non soltanto per un fattore economico. Avevo carta bianca su quello che volevo fare e soprattutto sugli eventi a cui dovevo partecipare, in modo da non avere una schedule troppo estenuante.

Credo che fosse giusto così per entrambe le parti." "The Icon" ha poi rivelato di aver parlato ancora una volta con lui quando la WCW chiuse i battenti nel 2001 e la sua reazione all'intenzione di andare in TNA fu alquanto sorprendente: "Non potrò mai dimenticare la risposta che mi diede quando gli comunicai della mia firma con la TNA.

Mi disse che ero un pazzo a sprecare la mia carriera in questo modo e mi rispose con un semplice, ma eloquente Bah! Quando poi trovammo un accordo per il mio debutto in WWE nel 2014 ed il mio primo match a WrestleMania, pensavo seriamente che non mi volessero più con loro, ma Triple H e Vince si sono dimsotrati entusiasti del mio arrivo." Peccato che lo stint di Sting in WWE abbia avuto vita breve e che quest'ultimo sia sia dovuto ritirare a causa di un grave infortunio al collo.

Chissà cosa sarebbe successo se la leggenda della WCW e The Undertaker si fossero scontrati in un dream match atteso da milioni di fan....