Steve Austin: "Vi racconto come convinsi Vince McMahon a non censurarmi"


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Steve Austin: "Vi racconto come convinsi Vince McMahon a non censurarmi"

Buona parte del successo di Stone Cold Steve Austin durante la sua carriera in WWE è dovuta al personaggio ribelle e fuori dagli schemi che è riuscito a interpretare.

Dall'iconico "Austin 3:16" ai tanti promo ricchi di linguaggio scurrile, difficilmente riusciremmo ad immaginarci uno Stone Cold in versione PG. In occasione di un recente podcast con Lilian Garcia, l'Hall of Famer ha spiegato come riuscìì a convincere Vince McMahon a non censurarlo: "Agli albori della mia carriera non ho mai avuto paura di chiedere e farmi avanti.

Io e Vince abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto, ma come è ormai risaputo è molto difficile parlare con lui la prima volta che metti piede nella sua Compagnia. Dopo essermi fatto il mazzo per sette anni, decisi che era giunto il momento di prendere il controllo della situazione e convincerlo a lasciarmi libero di fare, senza alcun tipo di censure.

Gli dissi che aveva a disposizione tanti lottatori grossi e muscolosi, ma se mi avesse consentito di dare sfoggio alla mia vera personalità, senza limiti, avrei potuto superare tutti e fare tanti soldi assieme. Fortunatamente ascoltò il mio suggerimento e da lì iniziai letteralmente a volare.

Bisogna controllare il proprio destino e non lamentarsi del fatto che il team creativo non abbia nulla per il proprio personaggio. Questo è ciò che ho fatto." .