Zack Ryder e la sua breve rivoluzione che cambiò la storia WWE


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Zack Ryder e la sua breve rivoluzione che cambiò la storia WWE

Zack Ryder è il prototipo della Superstar WWE che si è fatta da sola. E chi lo ha seguito tra il 2011 e il 2012 lo ricorda bene. All'epoca l'ex Edgehead se la passava ancora peggio rispetto a come vanno le cose adesso (per darne un'idea basti dire che combatteva sistematicamente a Superstars in coppia con Primo), ma ebbe un'intuizione che cambiò tutto.

La sua vita e la sua carriera, anche se per poco. E addirittura la politica dell'intera WWE, una compagnia del tutto disinteressata ai social network e che grazie alla fantasia e la voglia di fare di un suo insospettabile atleta si trasformò progressivamente in un colosso di YouTube, Facebook e Twitter.

Zack Ryder non fece altro che lanciare una trasmissione sul suo canale YouTube privato: 'Z! True Long Island Story'. Era il 17 febbraio 2011. Qui, con mezzi inizialmente rudimentali e via via sempre più accurati, il lottatore si creò una sua nicchia di accaniti fan, divertiti dallo sguardo di Zack sul dietro le quinte della WWE.

Il successo fu tale che molti tifosi iniziarono a fare cori per Zack Ryder durante la trasmissione di Raw o SmackDown e anche a esporre cartelli per il ragazzo di Long Island, nella speranza di essere citati nella puntata successiva.

La WWE osteggiò questa iniziativa del suo lottatore, salvo abbracciarla dopo qualche mese. Intanto tra le "guest star" della trasmissione entrarono a far parte Scott Stamford, Dolph Ziggler e John Morrison (come presenze fisse) e via via i vari John Cena, The Miz, Triple H, CM Punk, Mick Foley, Eve Torres, Curt Hawkins e così via.

La popolarità di Ryder esplose, tanto che appena 10 mesi dopo l'esordio della trasmissione, l'ormai famigerato "Internet Champion" vinse una vera cintura WWE, sconfiggendo l'amico-nemico Dolph Ziggler a TLC.

La WWE decise quindi di acquistare 'Z! True Long Island Story' spostandola sul suo canale e, di fatto, determinandone il declino. La compagnia limitò la creatività di Ryder, che se ne lamentò anche pubblicamente.

Da lì ebbe inizio il crollo del Broski negli equilibri della WWE e le sue tante storyline fallimentari. Fino alla chiusura della trasmissione, all'episodio numero 100: era l'11 gennaio 2013, esattamente cinque anni fa.

Meno di due anni, tanto è durata la rivoluzione di Zack Ryder.

Ma la sua avventura su YouTube, da vero pioniere dei social in casa WWE, ha invece cambiato per sempre la storia della compagnia e del suo rapporto con internet.