Brock Lesnar, giù dalle scale Zach Gowen in sedia a rotelle: "Non doveva andare così"

Il protagonista di uno dei segmenti maggiormente ricordati della Ruthless Aggression Era ripercorre i fatti avvenuti a SmackDown il 4 settembre 2003.

by Marco Enzo Venturini
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Brock Lesnar, giù dalle scale Zach Gowen in sedia a rotelle: "Non doveva andare così"
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In passato, durante il suo periodo iniziale in WWE dal 2002 al 2004, Brock Lesnar si fece un nome non solo per le sue incredibili prestazioni sul ring e per una striscia di vittorie da urlo (all'epoca divenne il più giovane campione del mondo che la federazione avesse mai avuto), ma anche per una brutalità raramente vista prima. Colui che si faceva chiamare The Next Big Thing ebbe faide epiche con molti lottatori di altissimo livello, ma divenne famoso anche per gli scontri con personalità meno affermate. Uno di questi fu indubbiamente Zach Gowen, giovane atleta a cui mancava una gamba e con cui il futuro Beast Incarnate ebbe una memorabile serie di scontri a SmackDown. Ebbene, proprio il diretto interessato ha deciso di raccontare alcuni dettagli su quei tumultuosi giorni, spiegando che le cose andarono diversamente rispetto a quanto inizialmente previsto.

Nell'episodio del 4 settembre 2003 di SmackDown, in un segmento del backstage Brock Lesnar assalì Zach Gowen e poi lo spinse giù da una rampa di scale, il tutto mentre il ragazzo era seduto su una sedia a rotelle. Quello fu un segmento cardine della Ruthless Aggression Era, ma divenne anche un momento rimasto impresso nell'intera storia della WWE. Solo un mese prima, The Next Big Thing aveva provocato un brutto taglio sulla faccia del lottatore con una gamba sola, giusto di fronte a sua madre che si trovava a bordo ring.

Ebbene, recentemente Zach Gowen ha deciso di farsi intervistare su 'Insight con Chris Van Vliet' dal popolarissimo giornalista americano, rivelando che il loro iconico momento sulla sedia a rotelle non era il piano iniziale.

Zach Gowen giù dalle scale a SmackDown: la verità

"Allora, tanto per cominciare lo spot in sedia a rotelle non doveva essere in sedia a rotelle - ha spiegato Zach Gowen -. L'idea originaria, non so se ne abbiamo mai parlato in passato, era che Brock Lesnar eseguisse una F-5 su di me dalla cima del pugno di SmackDown per farmi poi cadere sullo stage. L'idea originaria era questa".

Per chi non se lo ricordasse, il "pugno di SmackDown" era una parte fondamentale della scenografia di quegli anni, ed era posizionato sopra la zona da cui le Superstar facevano le loro grandi entrate: fu utilizzato dal 2001 al 2008.

Quindi, perché non abbiamo visto Brock Lesnar lanciare Zach Gowen dal pugno di SmackDown e creare un momento che sarebbe senz'altro stato a sua volta indimenticabile? All'epoca la WWE era nota per proporre acrobazie ad alto rischio durante i suoi show, ma secondo il diretto interessato il team creativo della compagnia non riuscì a trovare una ragione credibile per cui lui e The Beast Incarnate arrivassero a trovarsi appollaiati in quella precaria posizione con una ragione logica.

"Brock Lesnar mi avrebbe lanciato da lassù sullo stage, questo rimase il piano per circa due o tre settimane. Ma abbiamo dovuto cambiarlo, per così dire, con quello della sedia a rotelle giù per le scale perché, a livello creativo, non riuscivamo a trovare un modo plausibile perché io e lui salissimo sul pugno", ha aggiunto Zach Gowen. Che a Chris Van Vliet ha voluto anche specificare come con il suo rivale dell'epoca si sentisse "sempre al sicuro" durante le loro colluttazioni e come fosse "spietato con me davanti alle telecamere, ma appena si spegnevano con me era sempre di un'enorme bontà". Versione tra l'altro confermata spesso e volentieri da molti colleghi di The Beast.

Brock Lesnar Smackdown
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