Shawn Michaels: "Owen Hart mi disse che lui non c'entrava niente con lo Screwjob"



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Shawn Michaels: "Owen Hart mi disse che lui non c'entrava niente con lo Screwjob"

La storia della WWE è costituita sicuramente da moltissimi momenti speciali ed iconici, ma uno dei momenti storici per eccellenza della storia della WWF/E è sicuramente quello legato all'edizione del 1997 delle Survivor Series della compagnia dei McMahon, dove andò in scena l'arcinoto Screwjob di Montreal, dove Bret Hart venne spogliato del titolo di campione mondiale della WWF, nonostante di fatto non abbia mai perso il suo match contro Shawn Michaels.

Tale stravolgimento di programmi improvviso, che cambiò per sempre i rapporti tra il canadese e Vince McMahon e l'intera WWE, servì alla compagnia per far sì che The Hitman non portasse il titolo più importante della WWF con sè in WCW, dopo che l'atleta aveva già siglato un accordo con la famiglia di Ted Turner per passare sui ring della seconda compagnia più importante d'America in quegli anni.

Per molti, questo è stato l'inizio effettivo dell'Attitude Era della WWF, la quale portò la compagnia dei McMahon a vincere la famosa guerra del lunedì sera contro WCW Monday Nitro, all'epoca principale avversario in termini di ratings della WWF.

Shawn Michaels e le parole di Owen Hart sullo Screwjob

A 25 anni dal famoso Screwjob più conosciuto del mondo del pro-wrestling, Shawn Michaels è tornato a parlare della vicenda, commentando così ai microfoni di The Ringer, il suo rapporto con il fratello minore di Bret Hart, Owen, scomparso in circostanze tragiche solo qualche anno dopo, sui ring della WWF:

"Il brutto rapporto con lui ed i colleghi non durò così tanto come avevo paura accadesse, perché Vince fece di tutto per prendersi la colpa, per cercare di far capire alla crew intera che il tutto era stato voluto e deciso da lui.

Alla fine anche Owen venne da me e disse in quel frangente 'Questa cosa è tra te e Bret e non ha nulla a che vedere con me e te' Quindi non andò per niente come pensavo, non andò per niente male.

Voglio dire, mi sentivo ancora uno schifo per quanto era successo, ma almeno loro mi davano manforte, non so se mi sono spiegato?"