Ex atleta WWE: "Lasciai la compagnia per colpa delle storyline senza senso"



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Ex atleta WWE: "Lasciai la compagnia per colpa delle storyline senza senso"

La carriera di Ken Shamrock in WWE non è esattamente stata una delle più longeve nella storia della compagnia. Il combattente ha debuttato durante una puntata di Raw del 24 febbraio del 1997 e solo dopo appena un anno, nel 1998 ha lasciato Stamford.

"The World's Most Dangerous Man” però, ha avuto la possibilità di mettersi in mostra più volte sul ring, e a WrestleMania 13 ha fatto anche da arbitro speciale nel match tra Stone Cold Steve Austin e Bret Hart.

Inoltre ha avuto una faida con The Rock ed è diventato King of the Ring nel 1998. Niente male per un atleta che ha militato sui ring dell'allora WWF solo un anno, visti i tempi che corrono. Nel corso della sua carriera, Ken Shamrcok ha poi lottato anche in altre compagnie, come la TNA o nel mondo delle MMA, dove ha fatto diversi record personali di vittorie di fila.
Nonostante sia rimasto sui ring della WWE veramente per poco tempo, nell'immaginario collettivo, Shamrock rimane uno degli atleti più amati dell'Attitude Era della WWE, nel mid-carding della federazione, in un'epoca in cui la federazione di Stamford aveva il suo roster pieno zeppo di grandissime Superstar, come Kurt Angle, The Rock, The Undertaker, Stone Cold Steve Austin, Triple H e moti altri.

Ken Shamrock rivela i motivi che lo spinsero a lasciare la WWE

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Vlad TV, il noto ex wrestler WWE ha voluto parlare del perché scelse di dire addio alla WWE, parlando delle storyline e di quanto non avessero senso, dicendo:

"Credo che il mio ultimo match sia stato Jericho.

Credo, potrei sbagliarmi, ma sento che quello è stato il mio ultimo. Sentivo già di essere uscito dal gruppo e di essere stato messo da parte in quel momento. Ma le storyline che c'erano lì, le dovevamo fare e basta.

Non avevano il minimo senso. Ero certo che non avrebbero saputo cosa farmi fare da lì in poi con me. Sentivo di essere lì solo peché avevo ormai firmato un contratto, quindi ero lì tanto per"

Nelle sue ultime interviste, il TNA Hall of Famer ha detto a gran voce di sentire di meritarsi anche l'introduzione nella WWE Hall of Fame, riconoscimento che ad oggi non è ancora mai arrivato da Stamford; chissà se nelle prossime classi di induzione non apparirà anche il suo nome?