'Il wrestler più talentuoso che abbia mai visto': Jim Ross omaggia Eddie Guerrero



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'Il wrestler più talentuoso che abbia mai visto': Jim Ross omaggia Eddie Guerrero

Eddie Guerrero ha militato in WWE fra il 2000 e il 2005, prima di morire a 38 anni a causa di un’insufficienza cardiaca acuta. La sua prematura scomparsa ha avuto un enorme impatto sul business del wrestling, visto che si trattava di uno dei migliori performer in circolazione.

La federazione di Stamford lo ha introdotto postumo nella Hall of Fame nel 2006. Durante la sua carriera, il fuoriclasse di origini messicane ha avuto diversi problemi legati all’abuso di alcol, droghe e antidolorifici, ma era riuscito a sconfiggere i suoi demoni nel 2001.

Tra WWE, WCW e ECW, Eddie si è aggiudicato ben 23 titoli, incluso il WWE Championship. Aldilà dei riconoscimenti ottenuti, Guerrero ha fatto breccia nel cuore di milioni di fan in tutto il mondo grazie al suo carisma e al suo stile unico.

Nell’ultima edizione del suo ormai celebre podcast, Jim Ross ha voluto rendere omaggio a Eddie Guerrero.

JR omaggia Eddie Guerrero

“Non credo di aver mai visto un performer più talentuoso di Eddie Guerrero” – ha rivelato JR.

“Oltre ad aver vinto tante cinture, ha dato vita ad alcune faide straordinarie che resteranno per sempre impresse nella memoria dei fan. Ha avuto un grandissimo impatto su questo business e sentiamo la sua mancanza ancora oggi” – ha aggiunto.

Di recente, Kurt Angle ha parlato della tragica scomparsa di Eddie: “Capisco il dolore dei fan, ma non si può incolpare la WWE per la morte di Guerrero. Eddie sapeva che qualcosa non andava in lui e non ha fatto abbastanza per scoprire quale fosse il problema.

È questa la cruda verità. Non sto dicendo che Eddie si sia lasciato morire intenzionalmente, ma non si è preso abbastanza cura della sua salute. Se lo avesse fatto, forse sarebbe ancora vivo”. Anche Diamond Dallas Page (DDP) ha ricordato il suo amico Eddie: “Aveva un talento fuori dal comune ed era amato da tutti.

È riuscito a tirare fuori il meglio dai suoi avversari, me compreso. Ha contribuito a rendermi una superstar di primissimo livello”.