Dopo oltre un ventennio, Bret Hart è ancora arrabbiato con Goldberg



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Dopo oltre un ventennio, Bret Hart è ancora arrabbiato con Goldberg

Il mondo del pro-wrestling è fatto dagli infortuni e dagli incidenti più gravi e tragici, ma anche dai problemi di tutti i giorni, che purtroppo molto spesso non possono essere evitati, come ad esempio un colpo fortuito o una manovra non eseguita bene, che portano all'infortunio di una o più Superstar sui ring di tutto il mondo della disciplina.

L'ultimo ad essere stato gravemente infortunato per una brutta caduta sui ring della WWE, o meglio al di fuori del ring della compagnia, è stato l'ex WWE Champion Big E, il quale ha rimediato ben due vertebre cervicali fratturate e che ovviamente da allora è fuori dalle scene, per riprendersi al 100% dall'infortunio.

Ma nella storia della WWF/E, ci sono decine e decine di incidenti come questo, come ad esempio l'incidente di Over The Edge 1999, che portò alla morte di Owen Hart, fratello minore di Bret, il quale cadde da un'altezza di oltre 20 metri, dal soffitto del palazzetto dalla quale stava andando in onda lo show, per un problema tecnico, con l'intera crew della WWF che rimase ad assistere attonita e senza poter fare nulla ad una delle tragedie più grandi di sempre nel mondo del pro-wrestling.

Anche lo stesso fratello di Owen, Bret Hart, finì la sua carriera per un infortunio, occorso nello stesso anno, quando a Starrcade fu infortunato da Bill Goldberg, il quale lo colpì in pieno volto con un calcio, causandogli una commozione cerebrale, che pose la parola fine sulla sua maestosa carriera.

Bret Hart ancora non perdona Goldberg per il suo infortunio

Nonostante siano passati oltre 20 anni, la sindorme da post-commozione che ha terminato di fatto la carriera del canadese, non è mai finita nella lista di incidenti da parte di Bret, con il canadese della Hall of Fame dei McMahon che continua ad incolpare Da Man per quell'infortunio, con Bret che nella sua ultima intervista ai microfoni di Lucha Libre Online, ha infatti voluto rincarare la dose, dicendo:

"Penso, per me, che sia sempre stato e rimanga sempre uno spot doloroso; mi fa diventare scemo il fatto che qualcuno voli per tutto il mondo per arrivare fino in Arabia Saudita e fare 3 milioni di dollari con un solo match e lo stesso tizio è quello che mi ha colpito con un calcio dritto in faccia e non ha mai pensato a me o a quello che mi è costato quel calcio, a me e alla mia famiglia, tutto quello che mi ha fatto"

Nonostante le scuse e i rimorsi emersi in diverse interviste da parte di Da Man, sembra che Bret Hart non riesca proprio a passarci sopra, non riuscendo a perdonare l'ex collega, che continua imperterrito la sua carriera, anche passati i 50 anni.