Mick Foley: "Dovetti insistere con Randy Orton per farmi sputare in faccia"



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Mick Foley: "Dovetti insistere con Randy Orton per farmi sputare in faccia"

Una delle faide più importanti della carriera dell'ormai leggendario Randy Orton sui ring della WWE, è quella che ha portato Randy a combattere contro l'Hardcore Legend del mondo del pro-wrestling, Mick Foley, verso la fine della carriera dell'Hall of Famer dei McMahon, con una lunga e sanguinosissima faida che agli inizi degli anni 2000 ha lasciato i fan letteralmente a bocca aperta, per gli angle ed i match portati in scena dai due.

Si può dichiarare tranquillamente, che la gimmick del Legend Killer, nacque definitivamente proprio con questa faida, che consacrò Orton ad uno dei futuri main eventer più solidi della WWE, di lì al ventennio successivo.

La faida Orton-Foley, fu importantissima anche per far crescere Orton come professionista, visto che su determinate cose, Orton era ancora molto titubante, come ad esempio il famosissimo sputo che rifilò in piena faccia a Foley, con il leggendario atleta che dovette anche insistere per farsi sputare in pieno volto, perchè Randy non voleva.

Randy Orton e lo sputo che non voleva

Nella sua ultima intervista rlasciata ai microfoni di Throwing Down with Renee & Miesha, Mick Foley ha infatti raccontato:

"Indietro nel 2003, io chiamai Vince McMahon con un'idea.

Gli dissi 'Ho questa idea per me e Randy Orton' e lui si mise lì con il suo taccuino giallo a prendere appunti. Da quando quel meeting finì, avevamo già in mente l'idea della faida tra me e Randy Orton.

E' sempre stata una questione di portare il ragazzo al suo primo grande match in singolo, solo per abbattere la crisi e le confidenze iniziali, per non farlo più sembrare un pollo, diciamo così. Vince non voleva che lo facessi.

Stephanie voleva che l'Evolution mi attaccasse, ma io non ero della stessa idea. Anche Vince insisteva, così chiamai Vince dicendo 'Lo so che hai lavorato su quella stable molto duramente e non voglio che i fan si ribellino a te, ma tu sei un grande fan dei western giusto? E allora vai a vedere Shane e dimmi come ti sembra quel film e se accetti questa sfida, del ragazzo che cerca di trovare la parte più profonda ed oscura della sua anima, questo sarà quello che ci lasceremo dietro'.

Così portai in scena tutte le mie idee, ma quando parlai a Randy dello sputo in faccia, lui mi disse di no. Alla fine cercò di dirmi 'E se faccio di tutto per far capire che vorrei sputarti in faccia e alla fine mi fermo?' ed io dissi 'Randy, questo sarà uno dei momenti più importanti della tua carriera.

Devi andare a tirare su dal profondo dei tuoi polmoni più che puoi e poi vedere il suo residuo colarmi in faccia' Doveva provare a tutti che era un giocatore, quando il tempo l'avrebbe richiesto, nessuno doveva sapere che aveva esitato.

Così lo fece, Mi lanciò lo sputo migliore della sua vita e mi colò in faccia ed era disgustoso, ma era esattamente quello di cui avevamo bisogno. Quindi penso che l'intera storyline sia uno dei momenti migliori di cui io abbia mai fatto parte"