L’ultimo saluto a Scott Hall: l'omaggio del figlio e dei colleghi al funerale



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L’ultimo saluto a Scott Hall: l'omaggio del figlio e dei colleghi al funerale

Purtroppo, dopo un'operazione chirurgica per sistemare l'anca, Scott Hall ha subito ben tre arresti cardiaci dovuti ad un coagulo di sangue, cosa che purtroppo succede molto più spesso di quello che si pensi, con l'atleta che non ha potuto fare niente per evitare il peggio.

Il wrestler infatti si è spento il 14 marzo 2022 in Georgia, negli Stati Uniti, circondato dalla sua famiglia, in un letto d’ospedale. A tenerlo in vita per qualche ora ci hanno pensato alcuni macchinari, che la famiglia inizialmente aveva deciso di staccare, ma una volta arrivata in ospedale, sembrava esserci speranza per l’uomo, speranza che però è morta tristemente insieme a lui poco dopo.

Il funerale con gli amici e la famiglia

Venerdì 8 aprile 2022, si è tenuto nel Maryland il funerale con la famiglia, gli amici e i colleghi presenti. Tra le personalità che lo hanno affiancato nel business del wrestling, c’erano anche Triple H, Shawn Michaels, Kevin Nash, Sean Waltman, e Diamond Dallas Page.

Cody Hall, il figlio di Scott, ha fatto un post su Instagram per tributare il padre: “Abbiamo sepolto mio padre ieri. E credo che sia stato l'ultimo passo nel processo, ma mi sembra ancora di passare attraverso tantissime cose.

Essere il figlio di mio padre non è sempre stato facile, infatti a volte era molto dura, a volte era dura. Ma ora è diverso, non è il mio fardello da portare, ma la mia torcia da portare avanti.

Un'eredità di una leggenda. Sembra essere con me ora. Il mondo intero si sente diverso ora. Ora mi sento così diverso. La morte fa parte del cerchio della vita, e mio padre vive attraverso di me.

E così tanti ricordi vivono nella mia testa e il mio cuore per sempre ora, tutti i detti che aveva, tutte le espressioni facciali, andare a pescare insieme, lui che cantava la canzone di Shaggy “It wasn’t me" ogni mattina per svegliarci per la scuola, il pensare che gli hamburger di George Foreman siano una prelibatezza, cantare canzoni country sopra i nostri dischi, il posto sul lato del garage dove abbiamo entrambi fatto la pipì per vedere quanto in lontananza potessimo andare, indossare le nostre magliette #HallGood e gli abiti coordinati a colori, vederlo quando era in modalità attiva, come poteva accendersi e premere un interruttore ed essere la persona migliore che si possa mai incontrare.

Era il mio migliore amico, mi ha insegnato tutto quello che so. E non lo dimenticherò mai. Ti voglio bene, papà.”